Coronavirus: morto Li Wenliang, il medico che diede l’allarme

Morto a Wuhan a 34 anni Li Wenliang, il medico che diede l’allarme per il Coronavirus e finì sotto inchiesta da parte della polizia locale.

(Twitter)

Il medico cinese che ha cercato di avvertire altri medici circa il coronavirus è morto dopo aver contratto l’infezione a Wuhan. Secondo i media locali, l’oftalmologo Li Wenliang è morto per il virus nella giornata di oggi.

Leggi anche –> Coronavirus, duro colpo all’economia cinese: quanto costa la crisi

Un paio di giorni fa, era emersa la circostanza che il medico fosse stato infettato dal virus. Il medico cinese aveva solo 34 anni. A oggi abbiamo oltre 28mila contagiati, mentre le vittime del Coronavirus sono 565, delle quali 549 nella provincia di Hubei.

Leggi anche –> Coronavirus: quanto costa all’economia italiana e al turismo

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

La morte di Li Wenliang, il medico che diede allarme Coronavirus

Il dottor Li Wenliang è stato convocato dalla polizia quando ha cercato di avvisare gli altri del virus a dicembre. Secondo quanto si apprende da alcuni media, ha inviato un messaggio ai colleghi medici in una chat di gruppo il 30 dicembre, e giorni dopo è stato convocato all’Ufficio di Pubblica Sicurezza. Davanti alle forze dell’ordine, ha dovuto firmare un foglio in cui sosteneva di aver lanciato un falso allarme, spiegano ancora i media.

Per tale ragione, il dottor Li era una delle otto persone indagate dalla polizia per “procurato allarme”. Il medico e gli altri sette che lanciarono l’allarme sono stati rimproverati dalla polizia locale per le voci diffuse. Qualche giorno fa, si era fatto fotografare su un letto di ospedale, mostrando il suo tesserino di riconoscimento. Da più parti considerato “un eroe”, il medico secondo alcune fonti sarebbe stato anche arrestato dopo aver lanciato l’allarme.