Coronavirus | 17enne italiano resta in Cina | non parte per febbre

Coronavirus: uno studente di 17 anni che sarebbe dovuto tornare in Italia con la Cina assieme agli altri nostri connazionali, è rimasto in Asia: i motivi.

Coronavirus Italia
Situazione Coronavirus Italia uno studente non parte coi nostri connazionali FOTO viagginews

Il Coronavirus in Italia è visto ufficialmente come una emergenza nazionale, in base a quanto deciso dal Consiglio dei Ministri la settimana scorsa. Questo però essenzialmente a scopo cautelativo, visto che di segnalazioni nel nostro Paese ce ne sono state una manciata.

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Data la situazione attuale è poi bene prendere comunque tutte le precauzioni del caso. A questo scopo è avvenuto il rimpatrio di oltre 60 nostri connazionali dalla Cina. Tutti loro resteranno in quarantena in una zona sicura e dotata comunque di tutti i comfort. Con loro sarebbe dovuto partire anche uno studente di 17 anni, tenuto però a terra per ulteriori controlli. Lui si chiama Niccolò e si trova in Asia nell’ambito del progetto Intercultura. A causa di una lieve febbre, le autorità hanno preferito non farlo viaggiare con il resto del gruppo. Ma non c’è niente da temere e lui stesso ha voluto tranquillizzare amici e parenti a mezzo social, confermando di essere seguito molto bene.

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Coronavirus, lo studente 17enne in Italia tra qualche giorno

Niccolò è stato visitato nelle scorse ore in un ospedale universitario a Wuhan, la città ritenuta il punto d’origine del Coronavirus e che è soggetta nelle ultime settimane a misure di sicurezza speciale, con un coprifuoco gestito dalle forze dell’ordine locali. Il Ministero degli Esteri segue da vicino la situazione del 17enne e ha fatto sapere che lo riporterà in Italia nel giro di qualche giorno, appena il giovane sarà idoneo ad affrontare la lunga transvolata in Europa. Lui risiede attualmente in un albergo di Wuhan. Durante il suo pernottamento in Cina invece alloggiava lontano dalla megalopoli che conta circa 11 milioni di abitanti. Si era recato lì in occasione del Capodanno cinese, festa molto importante nel Paese asiatico ma che è stato annullato per motivi di sicurezza.