Vinicio Marchioni confida la sua anomalia: “Ci convivo da 40 anni”

Ospite del TEDx, Vinicio Marchioni ha parlato ai presenti della sua “anomalia”, la balbuzie, spiegando come ci si può convivere e coma si può contrastare.

Se conosci Vinicio Marchioni per le sue interpretazioni brillanti sul grande schermo o per quelle altrettanto coinvolgenti a teatro, mai sospetteresti che da bambino ha lottato tanto per superare la balbuzie. Proprio la recitazione in teatro gli ha permesso di superare quella difficoltà nel parlare ed oggi ha deciso di portare la propria testimonianza per spiegare a chi ne soffre che esistono modi per contrastarla.

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Ad ottobre, infatti, l’attore è stato l’ospite principale del TEDx, evento-conferenza andato in scena alla sala Pasolini di Salerno. Il tema di questa seconda edizione erano le anomalie e Vinicio ha deciso di portare sul palco la sua. Il motivo di questa scelta è semplice e l’attore l’ha spiegata a ‘La città‘ quotidiano di Salerno: “La balbuzie è un’anomalia e come tale va trattata. Tanti ragazzi che ne soffrono mi contattano sui social e conosco anche diversi genitori che hanno figli con questo problema e quindi ho pensato di comunicare la mia esperienza a TEDx; visto che sono 40 anni che convivo con questa “cosa” naturalmente senza la pretesa di aver compreso nulla di straordinario ma solo cercando di poter parlare di possibili strategie per chi non conosce troppo questo argomento”.

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Vinicio Marchioni: “Il teatro aiuta a superare la balbuzie”

Dovendo parlare della propria esperienza, Vinicio ha spiegato in che modo il teatro e la recitazione lo hanno aiutato a superare quella “cosa” con cui convive sin dall’infanzia. Anche nell’intervista concessa dopo quell’evento, l’attore ha spiegato: “Il teatro fa davvero tanto. Non certo in termini di palcoscenico, di pubblico e di successo ma per tutto quello che c’è prima cioè gli esercizi e la preparazione. Infatti l’attore per essere tale deve acquisire consapevolezza di se stesso e affrontando in maniera decisa questa sua anomalia riesce ad affermarsi”.