Kobe Bryant | “Morto nel periodo più felice della sua vita”

Aveva vissuto alcune difficoltà negli anni scorsi, Kobe Bryant. Ma ora tutte le cose spiacevoli facevano parte del passato.

Kobe Bryant morto
Il compiano Kobe Bryant aveva recuperato il rapporto coi genitori FOTO viagginews

La signora Pamela, madre di Kobe Bryant, ha il cuore spezzato più di tutti per la tragica scomparsa di suo figlio e della nipotina Gianna Maria Onore, di 13 anni. Come noto il 41enne campione di basket è morto domenica 26 gennaio a seguito di un tragico incidente in elicottero.

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Da allora la 65enne non è uscita di casa, chiudendosi nel suo più che comprensibile dolore. Fino al mattino di venerdì 31 gennaio, quando alcuni vicini di casa ed anche dei giornalisti appostati fuori casa sua l’hanno notata mentre si incamminava verso un salone di bellezza, dove è poi rimasta per alcune ore. Invece Joe Bryant, papà di Kobe ed a sua volta giocatore di basket in passato (ha militato in Italia dal 1984 al 1991, n.d.r.) si trovava fuori casa del figlio per ricevere l’omaggio sentito di tantissimi ammiratori.

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Kobe Bryant, un rapporto non sempre facile con i genitori

Un vicino di casa di Pamela e Joe Bryant riferisce che la coppia sta vivendo con estremo dolore la situazione. Ed è ovvio che sia così. Le sorelle di Kobe Bryant, Sharia e Shaya, che vivono a Las Vegas, hanno raggiunto i loro genitori. La famiglia si è unita per cercare di superare questa tragedia. Ed il vicino di casa sottolinea come “i Bryant adesso hanno solo bisogno di trovare la pace. Sono persone adorabili, gentili e rispettabili. È normale vederli devastati per il loro lutto”. Kobe Bryant ha avuto un rapporto a volte non facile con i suoi genitori, derivante dalla loro disapprovazione per la relazione con quella che sarebbe poi diventata sua moglie (Vanessa Laine, n.d.r.). Altre difficoltà sorsero quando Joe e Pamela cercarono di mettere all’asta i cimeli del figlio, compresi due dei cinque anelli da campione della Nba vinti con i Los Angeles Lakers. Il tutto senza il consenso di Kobe. Avvenne nel 2013. E poi ci fu quella brutta storia dell’accusa di stupro.

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Ma erano riusciti ad appianare le divergenze

La stella del basket in tale circostanza ha intentato causa contro la casa d’aste, ma in seguito si è accordata per consentire ai suoi genitori di mettere all’asta sei oggetti per un totale di mezzo milione di dollari. In un’intervista del 2016, Kobe affermò di non avere più parlato con loro da tre anni, dicendo: “La nostra relazione è imperfetta. Ci sono delle difficoltà”. Ma poi queste difficoltà sono state messe da parte. Ad un recente evento pubblico, Kobe e Joe si erano abbracciati davanti a tutti. E nonostante i problemi, i figli del compianto 41enne cestista non hanno mai smesso di frequentare i loro nonni.