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Coronavirus, cresce la paura: il bilancio delle vittime sale a 132

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:51
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Continua l’emergenza Coronavirus in Cina: il bilancio delle vittime è salito a 132 e si lavora per capire se il contagio si è diffuso ulteriormente.

Non si è arrestata l’emergenza contagio del Coronavirus in Cina. La settimana scorsa le autorità hanno stabilito lo stop dei voli e dei viaggi da e per la città di Whulan, centro dell’epidemia virale. Nel corso dei giorni successivi, però, il numero delle vittime è passato dalle iniziali 15 alle 132 attuali. I casi di contagio accertati sono giunti sino ai 5.974, superando quelli della Sars nel 2002-2003. In quella occasione infatti i casi di contagio si fermarono a 5.327, ma il numero di morti è stato superiore (oltre 300 persone).

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Purtroppo non c’è modo di sapere per certo che il bilancio delle vittime di questa nuova epidemia si fermerà a quelle attuali. Sono 9.239 i casi sospetti di cui si stanno occupando le autorità sanitarie cinesi. L’aspetto positivo è che sembra che le misure di contenimento stiano portando i primi risultati. Nei primi due giorni di questa settimana infatti si è registrato un calo delle conferme dei contagi: lunedì ne erano stati confermati 2.077, mentre ieri 1.459.

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Coronavirus, Italia e Stati Uniti organizzano i rimpatri

Ieri la compagnia aerea British Airways ha deciso di bloccare i voli verso e dalla Cina, una decisione che probabilmente verrà seguita da altre compagnie aeree. La Toyota, noto brand automobilistico nipponico ha interrotto la produzione di mezzi in Cina sino al 9 febbraio. Nel frattempo da Whulan si cerca di organizzare i rimpatri degli stranieri. Ieri la Cina ed il Giappone hanno trovato un accordo per il ritorno nel Paese del Sol Levante di un primo gruppo di persone. Lo stesso è successo per i cittadini statunitensi che verranno accolti in una struttura militare californiana in cui saranno tenuti in quarantena.

Nelle prossime ore ci sarà un vertice alla Farnesina per stabilire le linee guida dei rimpatri dei nostri connazionali. Intanto si vaglia la situazione sui casi di sospetto contagio riscontrati a Napoli. Sono tre le persone ricoverate all’ospedale di Cutugno, ma per due di loro è già stato esclusa l’ipotesi di contagio, mentre per il terzo si continuano gli accertamenti i cui risultati arriveranno questo giovedì.

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