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Antonio di Bella, chi è: vita e carriera del direttore di Rai News

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:11
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Antonio di Bella è un giornalista italiano, direttore ufficiale della major Rai News. Scopriamo la sua storia, la sua vita privata e la carriera.

Antonio di Bella nasce a Milano nel 1956. Uomo dalle mille sfaccettature, di Bella riesce nel corso degli anni a crearsi un nome autorevole e rinomato, arrivando a dirigere Rai News. Figlio di Franco di Bella, ex direttore del Corriere della Sera, il giovane Antonio eredità dal padre la passione per la politica e la divulgazione della quotidianità. Appassionatosi anche alla scrittura, il giovanissimo milanese decide sin dalla prima adolescenza di voler lavorare e condurre una redazione.

Antonio di Bella, vita privata e carriera

Collaborando attivamente con Rai, diventa cronista di punta della sezione milanese. In breve tempo diventa giornalista del TG1. Innamoratosi degli Stati Uniti, decide di collaborare con il TG3 oltreoceano, dove decide di trasferirsi per un certo periodo, facilitando il suo lavoro da corrispondente. In seguito a diversi screzi, in questo periodo torna a Milano e diventa direttore del TG3, decide di abbandonare la redazione e di tornare nel Newyorkese per il primo canale. Nel 2016 viene premiato con la direzione di Rai News, dove conduce anche la rubrica Telegram.

La vita privata

Sposatosi due volte, Antonio rimane incantato da una donna tedesca che diverrà la sua ultima moglie. Della sua relazione però conosciamo poco, data la riservatezza del direttore.

“Purtroppo la mia povera seconda moglie, che è tedesca, deve sorbirsi tutte le problematiche di questa nostra strana e meravigliosa Italia. Ma parlare con lei o andare a trovare mio suocero a Berlino, mi aiuta a vedere in un’altra ottica le nostre beghe partitiche, la riuscita di un programma tv o una promozione sul lavoro. – racconta di Bella durante un’intervista – Cose che ci sembrano importantissime, ma che sono davvero ridicole se pensiamo ai problemi esistenti a livello globale, soprattutto nel Terzo Mondo.