Omicidio Luca Sacchi | il padre | “Quel proiettile era per Anastasiya”

Arrivano le dichiarazioni di Alfonso Sacchi, in merito all’omicidio Luca Sacchi: “Voglio una pena equa per i responsabili, Anastasiya ha colpe morali”.

omicidio Luca Sacchi
Omicidio Luca Sacchi il padre contro Anastasiya FOTO viagginews

Nell’ambito dell’omicidio Luca Sacchi, parla suo padre Alfonso. L’uomo ha ancora vivo il ricordo di suoi figlio ed il dolore per la perdita, a tre mesi dal drammatico evento che è costato la vita a quest’ultimo.

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Lui e la moglie soffrono in dignitoso silenzio, interrotto saltuariamente da parole pesate dal raziocinio e dal desiderio di ottenere giustizia. “Ci sono dei responsabili materiali per la morte di mio figlio, che meritano il massimo possibile della pena. E c’è anche chi ha una responsabilità morale. Sto parlando di Anastasiya, che si è portata via Luca e ha permesso che accadesse tutto questo”. Parole che Alfonso Sacchi ha rilasciato al quotidiano ‘Il messaggero’. “Il massimo della pena mi sembra doveroso. Nessuno mi restituirà più mio figlio, invece a tutti i personaggi coinvolti, 10 o 20 anni di carcere non saranno niente di che. Sono ancora tutti giovani ed avranno piena possibilità di rifarsi una vita. Ma non Luca, che una vita non ce l’ha più”.

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Omicidio Luca Sacchi, il padre: “Mio figlio stava salvando Anastasiya da qualche brutto guaio”

L’omicidio Luca Sacchi presenta ancora troppi punti poco chiari. Il padre del giovane continua. “Non so spiegare quanto sia devastante il dolore per avere perso un figlio. Ogni giorno sono oppresso e vivo con una pietra sullo stomaco. Una condanna giusta ed equa potrebbe alleviare il magone, ma soffrirò per il resto dei miei giorni”. Su Anastasiya Kylemnyk, Alfonso Sacchi è lapidario. “Per me è la responsabile morale e spero che possano imputarle qualcosa. Noi ci fidavamo di lei ed abbiamo perso il nostro Luca. Penso che mio figlio quella sera fosse andato lì per trarla d’impaccio da qualche brutto guaio. Quel proiettile non era per lui, ne sono convinto. Se lo è beccato Luca per difendere Anastasiya, e gli è costato carissimo”.