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New York, lascia congelare il figlio autistico di 8 anni in garage: poliziotto accusato di omicidio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:39
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Michael Valva, un poliziotto di 40 anni, è stato accusato di omicidio dopo che il figlio autistico di 8 anni è morto congelato in garage. 

Un agente di polizia e la sua compagna sono stati accusati dell’omicidio del figlio autistico di 8 anni. Il piccolo è morto congelato in un garage senza riscaldamento. Michael Valva, 40 anni, agente del dipartimento di polizia di New York, e Angela Pollina, 42 anni, si Long Island, hanno entrambi negato l’omicidio di secondo grado di Thomas Valva.

Secondo la Polizia, però, il bimbo è stato lasciato nel garage dove le temperature sono scese a -19 gradi. I medici hanno fatto di tutto per salvarlo, ma quando sono intervenuti la situazione era già compromessa e ogni tentativo di rianimazione è stato inutile. Thomas è stato portato d’urgenza in ospedale dove è stato dichiarato morto.

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Le terribili accuse nei confronti del poliziotto

La Polizia fa sapere che la richiesta di soccorsi è arrivata con una telefonata dalla casa del signor Valva lo scorso 17 gennaio. Il poliziotto ha affermato che il bambino era rimasto privo di conoscenza dopo essere caduto nel vialetto mentre correva a prendere lo scuolabus. Ma successivamente gli investigatori hanno riscontrato alcune contraddizioni e incongruenze nella ricostruzione della coppia.

Il commissario Geraldine Hart precisa che “il medico legale è giunto alla conclusione che si tratti di un omicidio e che il piccolo sia morto per ipotermia. Possiamo affermare con certezza che Thomas sia stato tenuto nel garage durante la notte che ha preceduto la sua morte. I detective hanno condotto un’indagine che ha rivelato incoerenze tra la tempistica e la natura delle ferite del bambino e la ricostruzione di suo padre”.

L’ex moglie di Valva, Justyna Valva, ha riferito alla NBC di New York che il padre ha problemi e lo ha descritto come un uomo aggressivo. “Voglio solo giustizia per mio figlio – ha aggiunto -. Se lo merita. Questo non sarebbe mai dovuto succedere. Continuo a pregare affinché questo caso sia risolto completamente e il mio angioletto Thomas riposi in pace in paradiso”. Dai rilievi della Polizia è emerso che anche gli altri due figli di Valva sono stati puniti con “privazione di cibo ed esposizione a temperature estremamente rigide”. Valva, che era entrato a far parte del NYPD nel 2005, è stato sospeso senza retribuzione in attesa dell’esito del suo processo.

EDS