Home News Coop ritiro prodotti | “Alimenti tossici” | marca e lotto FOTO

Coop ritiro prodotti | “Alimenti tossici” | marca e lotto FOTO

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:36
CONDIVIDI

Situazione Coop ritiro prodotti: l’azienda diffonde la nota ricevuta da un distributore di un alimento disponibile nei suoi punti vendita: “Non va consumato”.

Coop ritiro prodotti
Coop ritiro prodotti si tratta di alcune barrette FOTO viagginews

Coop ritiro prodotti, la nota catena di supermercati fa sapere attraverso una nota pubblicata sul proprio sito web ufficiale del provvedimento. A prendere la decisione di togliere dagli scaffali un particolare tipo di alimento è Probios, che ha provveduto a richiamare con effetto immediato delle barrette con il marchio Lubs.

LEGGI ANCHE –> Conad prodotto ritirato | “Presenta tracce di istamina” | FOTO

Barrette che nello specifico sono al gusto di mandorle e banana e di vaniglia e mandorle. A seguito di alcune analisi di laboratorio svolte dal produttore per verificare la bontà della merce, sono emersi dei valori anomali. Le barrette in questione presentavano infatti dei livelli di ocratossina A molto alti rispetto al dovuto. Tale sostanza si trovava in particolare nei fichi utilizzati tra gli ingredienti. I prodotti richiamati sono i seguenti: Banana e mandorle, lotti 19391 con Tmc 23/09/2020 e 19433 con Tmc 20/10/2020 e Vaniglia e mandorle, lotto 19461 con Tmc 11/11/2020. Il produttore è l’azienda tedesca Lubs Gmbh. L’italiana Probios, con sede in Toscana, ha invece l’incarico di distribuire l’alimento su tutto il nostro territorio.

LEGGI ANCHE –> Uova e formaggi contaminati: richiamati lotti da non consumare

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Coop ritiro prodotti, cosa fare per avere il rimborso?

La ocratossina A è una micotossina che alcune specie di funghi secernono in molti casi comuni. Il consiglio dato ai consumatori, come sempre in questi casi, è quello di non consumare questo cibo. Se ci sono persone che hanno in casa suddetto prodotto, bisognerà provvedere a restituirlo subito. Basterà riportare i campioni di alimenti contestati al punto vendita dove sono stati precedentemente acquistati. In tal modo si avrà diritto ad ottenere il rimborso corrispettivo, oppure ci sarà la facoltà di scegliere se prendere qualche altro prodotto in cambio, pagando l’eventuale differenza. In casi come questo non è richiesta necessariamente la procedura attraverso la quale mostrare lo scontrino di riferimento.

LEGGI ANCHE –> Prodotto ritirato listeria, l’allarme dal Ministero della Salute: tutte le info