Mamma sotto effetto di droga soffoca i suoi tre figli in casa

Rachel Henry, 22enne mamma dell’Oklahoma, è stata accusata dell’omicidio dei suoi tre figli. Pare che i piccoli abbiano lottato mentre lei li soffocava.

Nelle ultime ore sono emersi raccapriccianti dettagli sulla morte di tre bambini a Phoenix, Arizona. Pare infatti che i piccoli siano stati uccisi dalla madre in tre diversi momenti della giornata e che, soprattutto il più grande, un bambino di appena 3 anni, abbia lottato strenuamente per liberare le sue sorelle e sé stesso dalla stretta fatale della mamma. In seguito al risultato delle analisi sul corpo delle tre vittime, che hanno evidenziato segni di violenza sul collo, la donna, Rachel Henry, è stata arrestata è accusata di triplice omicidio.

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Dall’indagine è emerso inoltre che la donna aveva avuto in passato problemi con la droga. Pare infatti che Rachel fosse dipendente dalla metanfetamina. Proprio a causa del suo problema i servizi sociali le avevano tolto la custodia dei figli per qualche mese. La madre, però, aveva dimostrato dei miglioramenti e dopo aver riottenuto la custodia si era trasferita da Praga (Oklahoma) a Phoenix (Arizona). Chiunque la conoscesse, inoltre, giura che in passato non aveva mai dato segni di squilibrio o di pericolosità.

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Mamma uccide i tre figli: la raccapricciante dinamica dell’omicidio

In base alla ricostruzione dell’accaduto fatta dalla polizia, la prima vittima di Rachel è stata la figlia di un’anno e mezzo. La donna l’ha strangolata nella sua camera davanti al fratello maggiore. Il bambino ha cercato di fermarla colpendola da dietro, mentre la sorella lottava per la sua vita dando calci alla madre. Uccisa la bambina Rachel ha inseguito il figlio per casa, ma la caccia è stata interrotta da una visita inattesa. Alla porta aveva infatti bussato il padre del bambino.

Per qualche ora padre e figlio hanno giocato ed il piccolo ha forse pensato che il pericolo fosse passato. Appena il genitore ha lasciato la casa, però, la madre è salita nella sua stanza lo ha catturato e cominciato a strangolare. Pare che mentre il piccolo la graffiava e colpiva per divincolarsi, lei cantasse una ninna nanna. Infine è toccato alla più piccola, una bambina di 7 mesi. Dopo averla allattata e messa a dormire ha soffocato pure lei. Conclusa il folle sterminio, Rachel ha messo i figli a letto, come se stessero dormendo.