Chi vuol essere milionario, la polemica: “aiutino” per Enrico

Dopo la prima puntata di Chi vuol essere milionario, la polemica sui social: “aiutino” per Enrico Remigio, cosa ha fatto Gerry Scotti.

(screenshot video)

Si è aperta col botto la prima puntata di Chi vuol essere milionario, lo storico quiz show di Canale 5 condotto da Gerry Scotti. Infatti, il concorrente Enrico Remigio ha lasciato lo studio con un assegno da 300mila euro.

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Nella prossima puntata, in apertura, avrà la possibilità di leggere la domanda da un milione di euro, qualcosa di mai visto negli ultimi anni di trasmissione.

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Gerry Scotti ha aiutato il concorrente a Chi vuol essere milionario?

Ma intanto sui social impazza la polemica: al di là della bravura, che sembra fuori discussione, di Enrico Remigio, qualcuno sostiene che il concorrente sarebbe stato eccessivamente aiutato da Gerry Scotti. “Un po’ aiutato da Gerry un po’ domande non insormontabili ha avviato questa scalata. Mossa per fare audience o bravura? Intanto complimenti!”, analizza un utente.

Il riferimento è in particolare alla domanda che ha permesso al concorrente di staccare l’assegno da 300mila euro. In qualche modo, secondo gli utenti, Gerry Scotti avrebbe imboccato la risposta, “ragionando a voce alta” insieme con Enrico Remigio. Nello specifico, la domanda riguardava il primo Man of the Year della rivista TIME. Quattro le opzioni, ovvero il Mahatma Gandhi, Franklin Delano Roosevelt, Winston Churchill e Charles Lindbergh. Secondo gli utenti dei social, troppi sarebbero stati gli ‘aiutini’ forniti al concorrente per indirizzarlo verso la risposta esatta, ovvero che fu l’aviatore statunitense il primo a ottenere la fatidica copertina. Al di là delle polemiche, una cosa è certa: Chi vuol essere milionario è ancora oggi il quiz show più amato della televisione, che resta immutato nonostante il passare degli anni.