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Salvini, Fabio Volo lo attacca in diretta: “Vai a citofonare ai camorristi”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:58
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Anche Fabio Volo si è espresso duramente contro Matteo Salvini per il video in cui citofona ad un presunto spacciatore in un condominio di Bologna.

Continuano le polemiche nei confronti di Matteo Salvini per il video, divenuto virale, in cui citofona a casa di un uomo di origini tunisine chiedendo se per caso spacciasse. L’azione è stata spinta da una donna che abita in quello stesso palazzo che sostiene che l’uomo sia un pusher. Questa mattina, infatti, a ‘Il Volo del Mattino‘ su Radio Deejay, Fabio Volo ha commentato duramente l’episodio e si è scagliato duramente contro l’ex ministro dell’Interno: “Vai a suonare ai camorristi se hai le palle str***o, non da un povero tunisino che lo metti in difficoltà str***o, sei solo uno str***o senza palle. Fallo con i forti lo splendido, non con i deboli”.

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La contrarietà manifestata dallo speaker radiofonico era stata espressa con maggiore diplomazia (e senza insulti) ieri anche dal sindaco di Bologna, Virginio Merola, che su Facebook aveva commentato: “Io credo che si debba vergognare, caro Salvini. Lei non è un cittadino qualunque. Ha fatto il ministro dell’interno, come mai in quel caso non ha avuto lo stesso interesse? Forse perché adesso è solo propaganda e si comporta da irresponsabile per qualche voto in più”.

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Matteo Salvini si difende dalle critiche: “Ho aiutato una mamma”

Vista la bufera mediatica generata dal video, il leader della Lega è stato invitato a spiegare il perché di quel gesto questa mattina a ‘Mattino Cinque‘. Salvini inizia il suo intervento esprimendo una posizione sulla droga in generale: “Abbiamo segnalato a chi di dovere che là c’è chi spaccia droga. C’è una normativa tollerante con gli spacciatori, per questo la Lega ha presentato una proposta di Droga zero, perché droga è morte”. Poi sul perché abbia citofonato al presunto spacciatore ha aggiunto: “Gli spacciatori devono stare in galera, non a casa. Quando una mamma mi chiede aiuto, una mamma che ha perso un figlio per droga, faccio il possibile mettendomi in prima linea, anche se qualche benpensante protesta”.