Bimba di 4 anni rimane impigliata in un ramo e muore soffocata

Freya, bimba di 4 anni, voleva scalare un albero vicino casa, ma nel farlo è caduta ed è rimasta impigliata in un ramo. La piccola è morta soffocata.

Un gioco innocente, arrampicarsi su un albero, è costato la vita ad una bimba di soli 4 anni. La piccola, infatti, è caduta ed il suo caschetto è rimasto impigliato in un ramo, causandone il soffocamento. Quel giorno la piccola Freya Thorpe era uscita di casa, un appartamento nella zona residenziale Upper Heyford di Bicester, con la sua bici. La bambina era solita fare giri dell’isolato con il suo fido mezzo a due ruote ed i genitori non si preoccupavano più di tanto, visto che la zona è tranquilla e nessuno corre con le auto.

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Poco prima il padre era uscito per andare a lavoro, mentre la madre era rimasta a casa e le aveva detto, come al solito, di non allontanarsi dal quartiere e di fare ritorno nei pressi di casa presto. Freya solitamente ascoltava le parole dei genitori, ma quel giorno è stata attirata come una calamita da un albero, improvvisamente le è venuto il desiderio di scalarlo.

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Bimba muore soffocata cadendo da un albero

Non è insolito che i bambini siano attirati dall’idea di scalare un albero, sicuramente Freya aveva visto altri farlo prima di lei e quel giorno aveva vinto il timore e si era gettata nell’impresa. Nel farlo, però, ha perso il punto d’appoggio ed è scivolata. Non è insolito che un incidente del genere capiti, ma di solito il prato sottostante attutisce la caduta e si risolve con un po’ di dolore e con un pianto liberatorio. Purtroppo in questo caso non è andata così: nel cadere il suo caschetto si è impigliato in un ramo e la cinghia le si è stretta intorno al collo facendola soffocare.

Ad accorgersi del tragico incidente sono stati i vicini di casa della famiglia Thorpe, i quali sono usciti il prima possibile cercando di liberare la piccola ed hanno chiamato contestualmente i soccorsi. I paramedici sono riusciti ad animarla e l’hanno portata d’urgenza al John Radcliffe Hospital di Oxford. Qui i medici hanno deciso di ricoverarla in uno stato di coma indotto, nella speranza che si riprendesse, ma è morta due giorni dopo il ricovero. L’autopsia ha confermato che la morte è stata causata da mancanza di ossigeno al cervello, causata dall’involontaria impiccagione.