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Luca Trapanese | Chi è il papà adottivo di Alba, bimba con sindrome down

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:06
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Luca Trapanese è il bolognese 42enne single che nell’estate del 2018 ha adottato la piccola Alba, neonata con sindrome di Down.

Luca e Alba (Fonte: Instagram)

Luca Trapanese è l’uomo 42enne single, gay e cattolico, che nell’estate 2017 ha preso in affido Alba, una neonata con sindrome di Down abbandonata dalla madre alla nascita. Durante un’intervista a Laura Pasotti, giornalista di Redattore Sociale, per l’inchiesta sulle adozioni speciali pubblicata su SuperAbile Inail. Luca ha spiegato: “Alba non è stata una seconda scelta. Se avessi potuto accedere al Registro delle adozioni, avrei comunque fatto domanda per un bambino con disabilità”. La legge italiana concede la possibilità di adottare un bambino a persone single solo in casi particolari, previsti dall’articolo 44 della legge 184 del 1983: uno di questi è la disabilità. Sembra decisamente essere una discriminazione, ma Luca Trapanese racconta di non averla mai vissuta in questi termini: “La legge non è discriminatoria, è vecchia e fa riferimento a una famiglia che non esiste più […] Io sono a favore dell’adozione da parte di uomini e donne singoli, al di là dell’orientamento sessuale, perché ci sono tante persone che, pur non avendo una relazione, possono essere ottimi genitori”. L’intervista che Trapanese ha rilasciato a Laura Pasotti è pubblicata su SuperAbile Inail.

Luca Trapanese, papà di Alba e fondatore di “A ruota libera”

Luca e Alba (Fonte: Instagram)

Trapanese, inoltre, aveva una lunga esperienza con la disabilità già prima di adottare Alba: nel 2007 ha fondato l’associazione “A ruota libera”, onlus creata con l’obbiettivo di poter dare alle persone disabili la possibilità di socializzare, coltivare talenti e integrarsi nella società. “A ruota libera” gestisce anche comunità per ragazzi orfani e disabili, una scuola di recupero di antichi mestieri per giovani disagiati a Napoli e una casa-famiglia per bambini affetti da gravi patologie. Quando Luca ha ricevuto la telefonata dal Tribunale era fine luglio, Alba non aveva nemmeno ancora compiuto un mese di vita e già diverse famiglie ne avevano rifiutato l’adozione per via della sindrome di down. La prospettiva per la bambina, dunque, era quella di rimanere in ospedale e poi in istituto. Trapanese l’ha dapprima accolta in affido in attesa che venisse trovata una famiglia adottiva “completa”, poiché si pensava che la neonata avrebbe avuto bisogno di una mamma. Luca racconta la sua storia con Alba nel libro “Nata per te”, scritto insieme a Luca Mercadante e pubblicato da Einaudi: “Se a settembre avrete trovato una madre, non sarò io a impedire che Alba ne abbia una. Ma sono qui perché voglio una famiglia e in autunno farò domanda di affido preadottivo e adozione”. Un’altra famiglia per Alba non è mai stata trovata, e così a luglio 2018 Luca ha potuto finalmente adottarla.