Fabrizio Ravanelli, chi è: carriera e curiosità sull’ex attaccante

Chi è Fabrizio Ravanelli, carriera e curiosità sull’ex attaccante soprannominato Penna Bianca: gli esordi, i successi con la Juventus, il ritiro e il ruolo di allenatore.

(screenshot video)

Soprannominato Penna Bianca, per via dei suoi capelli bianchi sin da giovanissimo, Fabrizio Ravanelli è un ex calciatore, che dopo vari campionati in serie minori, viene scoperto e lanciato dalla Juventus. Con questo club, ha vinto una Coppa UEFA, uno scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana e una Champions League.

Leggi anche –> Alberto Aquilani, chi è l’ex calciatore: età, carriera e vita privata

Leggi anche –> Giovanni Custodero non ce l’ha fatta: morto il calciatore malato di sarcoma osseo

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Carriera e curiosità su Fabrizio Ravanelli

Dopo la fine dell’esperienza in bianconero, il calciatore va all’estero: trasferitosi al Middlesbrough prima e all’Olympique Marsiglia, torna nella serie A italiana nel 2000, ingaggiato dalla Lazio. Qui ha nuovamente conquistato scudetto, Coppa Italia e Supercoppa nazionale. Superati i 30 anni, ha vestito le casacche di Derby County e Dundee. Ritorna infine al Perugia, con cui ha chiuso la carriera nel 2005. Si tratta della stessa squadra con cui è cresciuto.

Unico giocatore nella storia della Juventus ad aver segnato, nelle coppe europee, 5 gol in una sola partita, vanta otto gol in 22 presenze nella Nazionale italiana di calcio. Conclusa la carriera, nel 2005 è supervisore tecnico nel vivaio del Perugia, per poi passare alle giovanili della Juventus, dove nella stagione 2011-2012 ricopre il ruolo di tecnico della formazione Esordienti. Come allenatore di prime squadre, ha allenato l’Ajaccio, per pochi mesi nel 2013. La squadra della Ligue 1 francese lo ha esonerato. Quindi ha allenato di recente la squadra ucraina dell’Arsenal Kiev, neopromosso nella massima serie. Anche questa esperienza è finita male. Ravanelli ha un sogno: allenare la Juventus in futuro, come ha spiegato in un’intervista.