Allarme meningite | vaccinazioni di gruppo al Nord dopo due decessi

Scatta l’allarme meningite in Lombardia nello specifico dopo cinque casi di malattia, due dei quali letali. Gli enti sanitari invitano alla tranquillità.

allarme meningite
In tanti si vaccinano per scongiurare un allarme meningite FOTO viagginews

Scoppia la psicosi legata all’allarme meningite. In tanti hanno deciso di farsi vaccinare per scongiurare qualsiasi brutta evenienza legata alla malattia, che ha fatto alcune vittime in diverse zone d’Italia negli ultimi mesi.

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In particolare è tra Bergamo e Brescia e relative province che in molti si stanno sottoponendo a questa pratica medica. I quattro casi di sepsi da Meningococcco C – con due decessi – e quello da sierogruppo B fanno evidentemente paura. Al punto da giustificare in molti un allarme meningite che però, fanno sapere gli enti sanitari preposti, è del tutto contenuto. Si tratta infatti di numeri molto bassi. Ad ogni modo anche in alcune scuole ed aziende partiranno le procedure per la vaccinazione. L’Oms – Organizzazione Mondiale della Sanità – rende noto che i casi di meningite in tutto il mondo sono pari a 2,8 milioni all’anno. Di questi, quelli da meningite meningococcica sono mezzo milione, dei quali 50mila mortali.

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Allarme meningite, i rischi crescono in un caso specifico

La malattia invece, per quanto riguarda la sola Italia, colpisce una media di mille individui all’anno e la metà è raggiunta dalla variante meningococcica. La morte sopraggiunge nel 10% di questi casi, anche se le possibilità aumentano fino anche al 50% senza le dovute precauzioni e cure richieste. Fino al 2018 c’era quasi l’85% di bambini italiani al di sotto dei 2 anni di età vaccinati contro la meningite. Gli esperti fanno sapere che proprio i bambini – fino ai 5 anni – e gli anziani rappresentano le categorie più soggette a rischi. Questo per un ovvio discorso di efficacia del sistema immunitario. Poi la malattia predilige i mesi invernali per la sua trasmissione, proprio come i virus influenzali. Il batterio meningococcico viene veicolato per via aera, resiste poco all’esterno ma prolifera in condizioni nelle quali ci sono tante persone negli ambienti chiusi.

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