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Giovanni Custodero non ce l’ha fatta: morto il calciatore malato di sarcoma osseo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:06
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Giovanni Custodero è scomparso questa mattina: il calciatore malato di sarcoma osseo non ce l’ha fatta. Nei giorni scorsi era stata pubblicata una lettera

Giovanni Custodero è scomparso poche ore fa dopo la sua dura battaglia contro il sarcoma osseo di cui era affetto. Il giovane, di appena 27 anni, aveva scelto la sedazione profonda, dopo l’estrema sofferenza provocata dalla rara forma di tumore che lo aveva colpito: la notizia è stata diffusa da La Gazzetta del Mezzogiorno.

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La stessa famiglia di Giovanni nei giorni scorsi aveva spiegato l’amore nei suoi confronti attraverso la pagina Facebook di Luana, la sua fidanzata: “Giovanni è un ragazzo come tanti, che nel 2015 all’età di 23 anni inizia ad avvertire un gonfiore alla caviglia sinistra, mentre giocava in qualità di portiere nella squadra di calcio a 5 del Cocoon di Fasano.  Dopo diversi mesi, gli viene consigliato di recarsi a Firenze e a marzo 2016 viene a conoscenza della dura realtà: è stato colpito da una rara forma di sarcoma osseo in stadio avanzato. Chiunque sarebbe crollato, ma lui no. Lui decide di amputare l’arto fin sotto il ginocchio, se questo significa poter continuare a vivere, e di lì inizia a godersi ogni momento con la sua famiglia, la fidanzata e gli amici”.

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Giovanni Custodero non ce l’ha fatta: la storia

Successivamente la lettera assume tratti sempre più emozionanti: “Nel corso di questi anni le sfide sono tante: in seguito all’amputazione e si trova ad affrontare altri 5 interventi, seguiti da cicli di radioterapia e chemioterapia, ma lui non smette mai di sorridere. Vive col sorriso perché pensa che la sua vita sarebbe finita con la prima diagnosi, ma da quel giorno ogni alba è per lui un regalo dal valore inestimabile. Per questo nel post di dicembre sottolinea che da un mese è bloccato nel letto all’estremo delle forze: “non augurerei questa sofferenza neanche al mio peggior nemico, ma qualcuno doveva pur beccarsela” Fino a quando a gennaio, dopo aver trascorso le feste insieme alle persone più importanti della sua vita, comunica a tutti la sua decisione di farsi sedare per alleviare i suoi dolori. La SEDAZIONE continua e profonda è un trattamento sanitario al quale si ricorre per consentire a un paziente terminale di non provare dolore dopo che le altre terapie sono risultate inefficaci”.

Questa mattina la brutta notizia con la sua scomparsa. Ciao caro Giovanni.

Giovanni Custodero chi è