Calabria, l’impianto sciistico Carlomagno chiuso per neve

Calabria, sciare sulla Sila: chiuso l’impianto di Carlomagno a gennaio 2020

meteo febbraio 2019

Il centro sci di fondo Carlomagno, in Calabria, resta chiuso nonostante le abbondanti nevicate di questo inizio 2020. Sconfortante e deludente la situazione del più grande complesso sciistico calabrese per sci di fondo, fra i più grandi del Sud Italia nonché quello posto più a sud in tutta Europa.

Leggi anche –> Sciare all’alba in Val di Fiemme: esperienza magica

Impianto di Carlomagno chiuso a gennaio 2020

Le montagne calabresi sono un’attrazione turistica che inizia ad attirare sempre di più persone da fuori regione, attratti da una natura unica e da prezzi decisamente abbordabili. Ma purtroppo spesso i servizi rischiano di non essere all’altezza allontanando quindi i turisti e bloccando la crescita della Sila come meta invernale.

Il problema questa volta è la chiusura dell’impianto di Carlomagno, il più grande impianto sciistico delle montagne calabresi. E il motivo della chiusura è decisamente paradossale per un’impianto di montagna!

L’impianto infatti è stato chiuso per la troppa neve. Le tante nevicate hanno riempito le strade che non sono state sgomberate. Quindi impossibile raggiungere l’impianto. Nessuno ha liberato le vie di accesso al complesso fiore all’occhiello del comune di San Giovanni in Fiore, situato nel bel mezzo del Parco nazionale della Sila a 1500 metri slm. E così restano chiusi anche gli impianti di risalita di Lorica e Camigliatello Silano. Una situazione che urge di essere risolta, anche perché l’inverno è tutt’altro che finito. A febbraio infatti sono previste abbondanti nevicate.

E il problema pare sia diventato di natura burocratica. I mezzi che dovrebbero provvedere allo sgombero della neve dall’arteria vitale al raggiungimento del Carlomagno restano un mistero intricato da risolvere: a chi spetta la competenza? Al comune di San Giovanni in Fiore o Casali del Manco? Oppure alla provincia di Cosenza? Quel che è certo è che nel giorno dell’Epifania il centro sciistico più grande in Calabria è rimasto incredibilmente chiuso nonostante la neve. E il disagio, anche per alcuni turisti arrivati durante le vacanze natalizie e costretti a tornare indietro, decisamente ragguardevole.

AGGIORNAMENTO: a seguito della lettera inviata dal gestore del Centro Fondo Carlomagno, Paolo Spina Iaconis, dal presidente ASD Sci Club Montenero, Salvatore Loria e dal Comitato Regionale FISI, Pino Mirarchi, nella mattinata del 9 gennaio è stato tenuto un incontro disputato nella sala Giunta della Provincia di Cosenza per porre rimedio a questa situazione incresciosa. Presenti anche i rappresentanti dell’Ente Parco Nazionale della Sila.

La struttura, posta nel Comune di San Giovanni in Fiore, risulta raggiungibile dalla Strada Provinciale S.Nicola/Silvana Mansio – Lorica, tramite la vecchia provinciale e la strada intercomunale esistente ricadente nel territorio del Comune di Casali del Manco.

Il Presidente della Provincia, Iacucci, ha affermato che la responsabilità non è da attribuire all’Ente che amministra nonostante negli anni passati la stessa si sia fatta carico di procedere allo sgombero della neve sul tratto di strada interessato per via di una maggiore disponibilità di risorse economiche.

L’incontro odierno ha rappresentato una svolta in vista di una soluzione condivisa con Enti, associazioni e Comuni interessati ed è stato deciso di istituire un Tavolo permanente allargato anche alla Regione, agli altri sindaci del territorio e agli attori sociali che vorranno farne parte per trovare in breve tempo la soluzione al problema.