Un “feto gemello” le cresce sulla schiena: operata bimba di 7 anni

Una bambina di 7 anni ha subìto un intervento chirurgico per rimuovere un “feto gemello”, con tanto di braccia e gambe, attaccato alla sua schiena.

I medici hanno rimosso un “feto gemello” dalla colonna vertebrale di una bambina di 7 anni e confermato che erano in grado di distinguere “contorni sfocati” della sua testa e degli arti. Un’insolita complicazione medica al momento della parto gemellare ha causato l’incorporazione dell’embrione. Tali casi eccezionalmente rari di solito coinvolgono gemelli e si risolvono alla nascita con la rimozione del feto incorporato non sviluppato. Ma in questo caso un terzo feto è rimasto all’interno del bebè, crescendo gradualmente nella parte bassa della sua schiena e causando un peggioramento dei suoi problemi alla spina dorsale.

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Il fenomeno del feto “incorporato”

Quando i genitori della bambina, provenienti da un remoto villaggio del Kazakhstan, l’hanno portata in visita a uno specialista, temendo il peggio (cioè un tumore in stadio avanzato), il feto aveva le dimensioni di un pugno umano e le causava un gonfiore nella parte bassa della schiena e nella natica superiore. Come spiega il dott. Alibek Zharasov, che ha eseguito l’operazione insieme alla dott.ssa Marat Rabandiyarov, alla dott.ssa Azamat Zhailganov e alla dott.ssa Marat Kaptagaev, non è stato possibile individuare il sesso del feto, ma è lecito presumere che fosse una femmina.

“I genitori avevano forse paura di vedere i dottori”, ha aggiunto il dott. Zharasov. “Non conosciamo la vera ragione per cui hanno ritardato a cercare assistenza medica per questo problema e sottoporre la ragazzina alle cure necessarie”. Infatti se il “nodulo” non fosse stato rimosso “avrebbe potuto svilupparsi in un tumore pericoloso”. Il “feto gemello” non ha un cervello e non è in grado di sopravvivere da solo ma, se non rimosso con un intervento chirurgico dopo la nascita, cresce lentamente all’interno del suo gemello.

Nel 2003 ci fu un altro caso sorprendente in Kazakistan, che vide coinvolto un ragazzo, lui pure di sette anni. È diventato noto come “il ragazzo che ha dato alla luce il suo gemello” quando i chirurghi lo hanno operato allo stomaco: sembrava effettivamente incinta. Al suo interno è stata poi trovata una grande massa ovale coperta di vene, ciascuna collegata a vasi sanguigni, con arti, unghie e genitali maschili.

EDS