Napoli | Dottori chiedono l’Esercito nei pronto soccorso, “è emergenza”

Napoli, i dottori dell’ospedale Loreto Mare di Napoli chiedono l’intervento di Polizia ed Esercito nei pronto soccorso. Ecco perchè.

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L’Esercito nel pronto soccorso? Secondo alcuni medici napoletani sarebbe necessario. Ne parla all’ANSA il dottor Manuel Ruggiero, presidente di “Nessuno tocchi Ippocrate”. Lo stesso ha denunciato ieri sera il sequestro di un’ambulanza e di alcuni membri del personale dell’ospedale Loreto Mare di Napoli, compiuto da un gruppetto di ragazzini per costringere i dottori a soccorrere immediatamente un 16enne amico loro che si era fatto male ad un ginocchio. Sorpresi e furiosi per l’accaduto, adesso i dottori che esercitano su Napoli chiedono l’aiuto della Polizia, e laddove non fosse possibile addirittura dell’Esercito.

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Polizia ed Esercito nei pronto soccorso napoletani, la richiesta dei medici

pronto soccorso

“L’Esercito? Certo, laddove nei pronto soccorso non fosse possibile avere la Polizia, unità dell’Esercito potrebbero essere utili per arginare la violenza crescente contro il personale sanitario. É emergenza ormai”, ha dichiarato Manuel Ruggiero dopo gli avvenimenti di ieri. Il dottore chiede il ripristino dei presidi di Polizia nei pronti soccorso napoletano, ma non solo: anche il riconoscimento della qualifica di pubblico ufficiale al personale sanitario in servizio nel 118 e negli ospedali, così da poter agire legalmente contro chi si approfitta della loro pazienza e del loro lavoro. Si parla anche dell’installazione al più presto di telecamere, sia a bordo delle ambulanze sia sulla divisa degli operatori. Giuseppe Galano, direttore del 118, racconta che “la gente ormai non ha più paura di niente, il problema è l’impunibilità di queste persone”.

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