Diego Abatantuono e il Milan: una storia lunga 50 anni

L’attore Diego Abatantuono e l’amore per il Milan: una storia lunga 50 anni, il Pallone d’Oro a Gianni Rivera e l’ultima provocazione.

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Protagonista di film ‘calcistici’, come ‘Eccezzziunale Veramente’ ed ‘Eccezzziunale Veramente… Capitolo Secondo Me’, l’attore Diego Abatantuono è da sempre un grande tifoso milanista. La sua passione è cresciuta grazie alla scoperta di un talento come Gianni Rivera. Il ‘Golden Boy’ del calcio italiano ha festeggiato a dicembre i 50 anni dalla vittoria del Pallone d’Oro.

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L’amore di Diego Abatantuono per il Milan e l’ultima provocazione

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Parlando proprio del suo amore per il Milan, la squadra del cuore da sempre dell’attore, Diego Abatantuono ricorda: “Da piccolo trovai un giorno per terra il portafoglio di mio nonno. Lo aprii e vidi le foto ingiallite di padre Pio e Gianni Rivera, non sapevo chi fossero. Lo chiesi a mio nonno e lui mi disse: uno fa i miracoli, l’altro è un popolare frate pugliese”. Va detto che non è più il tifoso sfegatato di un tempo.

Non solo, di recente l’attore in un’intervista al Quotidiano Nazionale ha addirittura fatto abiura della sua fede calcistica: “Da quando non c’è più un presidente ho deciso che tifo Atalanta. Non posso mica tifare una squadra in mano a una banca o un fondo. Non vado in banca con la bandiera”.

Si tratta, per l’attore che ha interpretato Donato Cavallo, sdoganando il ritratto del tifoso viscerale, di una provocazione, ovviamente. Ora, in sostanza, l’attore vede solo business: “Sono andato a San Siro negli anni scorsi, quando ancora mi sembrava ci fosse gente che si interessasse, ma adesso non vedo uno stimolo legato al cuore che batte”.