Vittorio Fusari, chi è lo chef morto a causa di un infarto

Vittorio Fusari è stato uno degli chef più rinomati del nostro Paese. In seguito ad un malore improvviso è stato portato in ospedale, ma non è sopravvissuto.

Circa 20 giorni fa Vittorio Fusari è stato portato d’urgenza all’ospedale Mellino Mellini di Chiari in seguito ad un principio d’infarto. Lo chef è stato ricoverato e tenuto sotto osservazione. Con il passare dei giorni le sue condizioni si sono aggravate e ieri, intorno alle 19, il suo cuore ha smesso di battere. I medici hanno fatto il possibile per fare riprendere il battito, ma alla fine si sono dovuti arrendere. Vittorio, dunque, si è spento a 66 anni, dopo una carriera degna di nota, ed ha lasciato un figlio di 15 anni. La notizia della tragica scomparsa è stata confermata sulla sua pagina Facebook in cui si legge: “Non vi ho lasciati, avete in eredità le mie ricette che raccontano le mie idee. Copiatele e fatele vivere costruendo attraverso il cibo un mondo migliore”.

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Chi era Vittorio Fusari

Nato a Iseo l’11 febbraio del 1953, Vittorio Fusari aveva cominciato la sua carriera culinaria sin dall’adolescenza. Proprio nella sua Iseo, infatti, si è formato ed è divenuto uno chef apprezzato da tutti. Sempre nella sua città natia aveva aperto il primo ristorante della sua carriera ‘Il Volto‘. A cui negli anni successivi sono seguiti ‘Le Maschere‘ e ‘La Dispensa‘. La sua passione per il cibo e la cucina era trasversale, Vittorio non era geloso delle sue ricette, anzi riteneva che condividerle fosse il giusto mezzo per farle vivere, evolvere, il suo contributo al mondo della cucina. Negli ultimi anni aveva lavorato come Chef in due importantissimi ristoranti: il ‘Balzer‘ a Bergamo ed il ‘Pont de Fer‘ di Milano. Nell’ultimo periodo, però, aveva preferito lasciare quei lavori per avvicinarsi a casa.

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