Michela Marzano, chi è: età, vita privata, carriera della filosofa e politica

Michela Marzano è un’affermata filosofa e scrittrice, un’autorità negli ambienti della società culturale parigina e non solo. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lei. 

Filosofa, accademica, politica e saggista italiana, ma da tempo residente in Francia dove lavora come docente universitaria, Michela Marzano è un’affermata protagonista della società culturale parigina e non solo. Conosciamola più da vicino.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

L’identikit di Michela Marzano

Michela Marzano è nata a Roma il 20 agosto 1970. Ha studiato all’Università di Pisa e e dopo aver conseguito il perfezionamento in filosofia alla Scuola Normale Superiore nella stessa città e in Bioetica alla Università degli Studi di Roma “La Sapienza” è diventata docente all’Università di Parigi V: René Descartes, dove insegna tuttora. Ha diretto il Dipartimento di scienze sociali della Sorbona, prima di essere eletta come deputata per il Partito Democratico. Autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica, ha curato tra gli altri il Dictionnaire du corps (PUF, 2007).

Michela Marzano si occupa di filosofia morale e politica, e in particolare del posto che occupa al giorno d’oggi l’essere umano in quanto essere carnale. L’analisi della fragilità della condizione umana nel mondo rappresenta il punto di partenza delle sue ricerche e riflessioni filosofiche. Nel 2014 ha vinto il premio letterario Bancarella con il volume L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore, edito da Utet.

Come accennato, alle elezioni politiche italiane del 2013 Michela Marzano è stata eletta alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lombardia 1, nelle liste del Pd. Il 24 febbraio 2016 ha dichiarato che, qualora la legge sulle unioni civili fosse passata senza la possibilità di adozione del figlio del partner di coppie omosessuali, sarebbe uscita dal Pd. Il 12 maggio 2016 ha abbandonato definitivamente il Pd in polemica per tale questione ed è passata al gruppo misto, pur continuando a sostenere la maggioranza. E il 21 settembre 2017 ha aderito come indipendente alla componente del gruppo misto “Partito Socialista Italiano (PSI)-Liberali per l’Italia (PLI)-Indipendenti”.

EDS