Panico sull’A14: traffico natalizio in tilt dopo il sequestro dei viadotti

I viadotti sequestrati sull’A14 si stanno rivelando l’incubo dell’esodo natalizio: il traffico è già andato in tilt e le prossime ore si annunciano critiche. 

Chi sperava ancora di vedere riaperti per Natale i viadotti sotto sequestro da due mesi e mezzo (come altrove) ormai si è rassegnato. La situazione sull’A14 è già critica e venerdì, quando partirà il consueto esodo delle vacanze, e migliaia di mezzi si metteranno in moto su e giù per lo Stivale, è destinata a precipitare.

L'”intoppo”, per così dire, è nelle Marche, dove i restringimenti ordinati dal gip di Avellino sono ancora in vigore: per adesso nessuno è riuscito a rimuoverli. In pratica, anche a Natale si viaggerà su una corsia lungo i tratti dei viadotti Fosso San Biagio, Campofilone, Vallescura e Petronilla, tra Porto Sant’Elpidio e Pedaso, con tutti i rallentamenti e i disagi che è facile immaginare.

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L’A14 prossima al collasso

L’allerta è massima per i pomeriggi del 23, 26 e 31 dicembre, quando si prevedono intasamenti e file chilometriche a guastare le feste degli automobilisti. Solo il giorno di Natale sarà a quanto pare risparmiato dall’inferno del traffico. Solo se e quando il giudice di Avellino autorizzerà il dissequestro, Autostrade potrà “provare” i cantieri, metter mano alla progettazione esecutiva e dare finalmente inizio ai lavori. Ma il condizionale è d’obbligo. Ed è già scontro sul “come”: Autostrade ipotizza “cantieri mobili”, da poter aprire e chiudere a seconda del flusso di traffico, ma il ministero esclude categoricamente tale possibilità. Ci vorrebbe un miracolo di Natale…

EDS