Maltempo, due vittime in Friuli e Toscana. Allarme a Venezia

L’Italia ancora nella morsa del maltempo. Un uomo è stato travolto da un torrente a Cordenons, in Friuli, mentre un motociclista è finito in un fiume in Toscana. 

L’ondata di maltempo che da ieri flagella l’Italia ha fatto le prime due vittime. Un uomo è morto a Cordenons, in provincia di Pordenone, travolto dalla piena di un torrente mentre percorreva una strada che era stata chiusa per l’allerta meteo. Nonostante il divieto, l’automobilista ha deciso comunque di proseguire, rimanendo bloccato con l’auto intorno all’una di notte. A quel punto aveva chiamato i soccorsi: mentre i vigili del fuoco cercavano di salvarlo, tuttavia, l’ondata di piena lo ha trascinato via.

In Toscana, invece, i Vigili del Fuoco del comando di Firenze e del distaccamento di Borgo S. Lorenzo sono intervenuti nel comune di Firenzuola, in Mugello, per la ricerca di un motociclista caduto nel fiume Santerno, nei pressi del ponte di Cornacchiaia. Purtroppo il centauro è stato trovato morto: il suo corpo è stato avvistato sotto un cavalcavia della linea ferroviaria ad alta velocità da alcuni volontari che partecipavano alle ricerche a circa 8 km dal punto in cui era caduto con la moto. L’uomo è stato recuperato dal nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco di Firenze, e il medico non ha potuto che constatarne il decesso. Sono ora in corso le indagini di rito per accertare la dinamica dell’accaduto.

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Il Natale 2019 all’insegna del maltempo

Nelle prossime ore la situazione non accennerà a migliorare, con piogge, venti forti e coste flagellate dalla burrasca. Le precipitazioni si stanno spostando al Centro e al Sud ma la coda della perturbazione di origine atlantica continua a farsi sentire anche a Nord. La situazione è particolarmente critica a Venezia, dove questa mattina l’acqua alta ha fatto registrare fino a 119 centimetri, ma per domani il Centro Previsioni e Segnalazioni Maree prevede un picco massimo di 135 centimetri nelle prime ore della giornata.

In Friuli Venezia Giulia è addirittura a rischio l’apertura degli impianti sciistici. “Le perturbazioni attualmente in corso e le previsioni per i prossimi giorni rendono incerta e in costante evoluzione l’attivazione degli impianti nei poli sciistici del Friuli Venezia Giulia” fa sapere PromoTurismo Fvg, specificando che ad oggi Forni di Sopra è l’unico polo sciistico a garantire l’apertura parziale delle piste.

Ed è ancora allerta arancione in Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana e Umbria, e gialla in Calabria, Piemonte e Veneto. In Liguria, ieri tra le regioni più colpite dal maltempo, la pioggia ha concesso nella notte una breve tregua, ma si contano ancora settanta persone isolate nel Comune di Follo (La Spezia), dove l’unica strada di accesso alla località Torenco è stata chiusa per inagibilità.

Nelle grandi città, Roma in primis, si registrano gravi disagi alla circolazione. Il traffico, già congestionato per il consueto shopping natalizio, è reso caotico dalla pioggia che cade battente dalla scorsa notte. Il maltempo rischia di creare problemi anche sulla rete stradale e autostradale: tra oggi e domani sono infatti previste le prime partenze per le vacanze.

EDS