Christian Bracich, chi è: vita privata e carriera dell’imprenditore eroe della Repubblica

Christian Bracich, chi è l’imprenditore nominato eroe della Repubblica da Mattarella. Ha assunto a tempo indeterminato una donna incinta.  

Christian Bracich è l’imprenditore triestino nominato Eroe della Repubblica da Sergio Mattarella. Il motivo? Ad Aprile 2018 ha assunto ha tempo indeterminato una donna incinta, diventando famoso in tutta Italia per quel suo esemplare “contributo nella promozione di politiche aziendali fondate sulla conciliazione tra vita professionale e familiare, e sulla tutela del valore della persona anche nel mondo del lavoro“.

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Christian Bracich: biografia

Christian Bracich, 44 anni, è un imprenditore italiano originario di Trieste. E’ stato nominato Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana dal presidente Sergio Mattarella. Bracich è Amministratore Unico della Cpi-Eng, azienda d’ingegneria e progettazione meccanica a Trieste, che conta attualmente con circa sessanta dipendenti. La società nacque per la prima volta nel 1985, ma venne chiusa nel 1993. Nel 2005 Christian riaprì i battenti con la Cpi-Eng Srl, promuovendo l’idea che “per crescere bisogna innovare, investire in nuove idee e proporre servizi innovativi”. A proposito del merito ricevuto da Mattarella Bracich si dice molto “emozionato e grato al capo dello Stato”, ma anche sorpreso da questo riconoscimento. Con naturalezza afferma: “Non capisco chi licenzia una dipendente perché è incinta”. E aggiunge: “La signora ha avuto una bambina che oggi va all’asilo. Quando è stato il momento di tornare in azienda per i primi sei mesi le ho dato la possibilità di lavorare da casa, con piena flessibilità di orario e non ho mai controllato quanto lavorasse”.

Christian Bracich nominato eroe della Repubblica, ecco perchè

Ad aprile 2018 Christian Bracich ha trasformato un contratto a tempo determinato di una dipendente incinta in uno a tempo indeterminato, con anche un aumento di stipendio. In assenza di un asilo nido utile per la donna, Bracich ha inoltre stabilito un accordo con un’associazione culturale triestina che cura uno spazio di coworking con educatrici per bambini. Bracich ha giustificato la sua nobile decisione assicurando di considerare il welfare “un’importante leva strategica aziendale, e il dipendente una risorsa da formare e valorizzare”. Dei sessanta dipendenti della Cpi-Eng, sei sono donne.

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