Il padre lo picchia, Bimbo tenta il suicidio durante le prove per la recita di Natale

Mentre gli altri bambini provavano la propria parte per la recita di Natale, il bimbo si è sporto dalla finestra e si stava buttando sotto.

A scuola c’era l’atmosfera spensierata delle festività natalizie. I bambini della terza elementare stavano facendo le prove per la recita che chiude l’anno solare e anticipa le due settimane a casa con i parenti. Un momento solitamente gioioso per i bimbi che possono staccare dagli impegni scolastici e stare a casa a giocare. Non tutti, però, condividevano quello spirito di felicità ed esaltazione, uno degli alunni infatti era scontroso, distratto e cercava in tutti i modi di sabotare la recita.

Le maestre conoscevano la sua situazione a casa e cercavano di non fare troppo caso alle intemperanze del bimbo. Ad un tratto, però, questo ha fatto uno scatto verso la finestra, ha avvicinato una sedia al davanzale ed è riuscito a mettere un piede sopra. La scena è stata notata immediatamente dalle insegnanti che hanno fatto in tempo ad evitare che si buttasse di sotto. A quel punto hanno chiamato l’ambulanza e la polizia, il piccolo ha raccontato delle violenze del padre a casa dei nonni, nella quale si trova proprio per evitare di subire i maltrattamenti del genitore violento.

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Bimbo tenta il suicidio a scuola, affidato ai servizi sociali

L’episodio si è verificato nella periferia nord di Milano. Il piccolo, ancora in stato di shock emotivo, è stato portato in ospedale dove si stanno prendendo cura di lui. Quando uscirà verrà affidato ai servizi sociali, i quali si occuperanno di trovargli una casa sicura. Nel frattempo è stata aperta un’indagine per capire come il bambino sia finito a casa dei nonni. Ad inizio anno la madre aveva denunciato il padre per violenze domestiche ed il tribunale le aveva affidato la custodia esclusiva dei due figli. Pare però che la donna sia partita per una città del centro Italia ed abbia lasciato i figli senza comunicare la cosa al tribunale o ai servizi sociali.

La storia della famiglia di questo bambino è ancora più complicata. Il padre ha avuto una prima figlia da un’altra donna. Questa ragazza (15enne), anch’essa affidata ai servizi sociali, ha appena partorito ed il figlio verrà adottato da una famiglia che si possa prendere cura di lui. I suoi genitori si sono separati proprio per le violenze del padre ma dopo un paio d’anni sono tornati insieme ed hanno avuto un’altra bambina che adesso ha 10 anni. Il comportamento violento dell’uomo non è mai cambiato e si sono separati definitivamente. L’uomo ha allora incontrato la madre del piccolo soccorso con cui ha avuto due figli, lui ed un fratellino di 3 anni.

Bimbo tenta suicidio