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Chiara Appendino, chi è: età, carriera, vita privata del sindaco di Torino

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:29
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Chiara Appendino è l’attuale sindaco di Torino, politicamente nel Movimento 5 Stelle. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lei. 

Chiara Appendino è una giovane politica italiana del Movimento 5 Stelle, sindaca di Torino e della città metropolitana dal 30 giugno 2016. Conosciamola più da vicino.

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L’identikit di Chiara Appendino

Chiara Appendino è nata Moncalieri (Torino) il 12 giugno 1984, figlia di Domenico Appendino, manager industriale, e di un’insegnante d’inglese. Ha frequentato il liceo classico Vincenzo Gioberti di Torino e si è laureata in Economia internazionale e management 110/110 con lode con una tesi di marketing sulle strategie di entrata nel mercato cinese, per poi specializzarsi in economia e finanza all’Università Bocconi di Milano.

Da settembre 2007 a gennaio 2010 Chiara Appendino ha lavorato come controller per la Juventus, e dal 1º gennaio 2010 come responsabile amministrazione, finanza e controllo presso l’azienda del marito, l’imprenditore torinese Marco Lavatelli, che ha sposato nel 2010 e con cui ha una figlia, Sara, nata il 19 gennaio 2016 all’ospedale Mauriziano di Torino.

Per quanto riguarda la carriera politica, Chiara Appendino ha aderito al Movimento 5 Stelle nel 2012, dopo un iniziale avvicinamento a Sinistra Ecologia Libertà. Alle elezioni amministrative di Torino del 2011 è stata eletta consigliera comunale per il M5S raccogliendo 623 preferenze. L’8 novembre 2015 ha annunciato ufficialmente la candidatura a sindaco di Torino per le elezioni amministrative del 2016: al primo turno ha ottenuto il 30,92% dei voti accedendo al ballottaggio, e il 19 giugno 2016 è stata eletta sindaco con il 54,56% dei consensi, battendo il sindaco uscente Piero Fassino (45,44%).

Nel febbraio 2017 Chiara Appendino ha fatto molto discutere per la decisione ambientalista di adottare severi limiti per il contrasto all’inquinamento da polveri sottili, bloccando quando ritenuto necessario la circolazione dei veicoli diesel commerciali e privati. E il 24 marzo dello stesso anno ha sollevato un vespaio di polemiche il suo bilancio caratterizzato da significativi tagli di spesa. Molte critiche sono state mosse all’amministrazione Appendino anche dopo i tragici fatti di Piazza San Carlo (per i quali lei stessa ha pubblicamente chiesto scusa, con una lettera postata il 10 giugno sul proprio sito e diffusa sui social network).

EDS