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Terremoto catastrofico a Catania: “Arriverà e potrebbe radere al suolo la città”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:14
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Terremoto catastrofico a Catania: “Arriverà e potrebbe radere al suolo la città”. Sono queste le previsione nefaste del vulcanologo Mario Mattia dell’Ingv. 

terremoto oggi grecia

Poche ore fa la terra ha tremato nuovamente nel centro Italia e in tutte le zone altamente sismiche del nostro Paese torna la paura. Tra queste senza dubbio c’è la zona di Catania che nella storia è già stata colpita da terremoti devastanti che distrussero quasi completamente la città e le aree limitrofe.

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Le terribili previsioni sul terremoto devastante

A parlarne è Mario Mattia dell’Ingv che spiega così quello che potrebbe accadere: “Il big one (terremoto devastante e catastrofico sopra i 7 gradi della scala Richter, n.d.r.) è realistico pensare che arriverà, ma non si può prevedere. Nei secoli scorsi la zona di Catania già colpita da eventi catastrofici. L’eventualità che un giorno arrivi il big one? La risposta è: potrebbe arrivare. Non si può escludere. Non c’è dubbio che ci sarà un terremoto catastrofico simile a quello del 1693 ma è ovvio che non possiamo dire quando si verificherà. Catania è stata distrutta nel 1189, è stata rasa al suolo nel 1693 e siccome non è cambiata la geologia della zona, che è sempre quella, così come gli sforzi a cui sono soggette le faglie, è realistico ed ovvio pensare che altri eventi sismici importanti si verificheranno”.

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“L’ultimo evento sismico del 1990 che purtroppo causò tredici vittime nella zona di Carlentini è solo un esempio di ciò che può succedere e fu, anzi, un terremoto relativamente piccolo che in altre parti del mondo non avrebbe creato danni – prosegue a Il Messaggero Mattia -. Pensate ad un terremoto di 7.5, come quello che è stato stimato del 1693, che tipo di danni potrebbe fare in una città estremamente vulnerabile come Catania. Ma lo stesso discorso vale pure per Ragusa e Siracusa e le loro province che negli anni hanno edificato in modo dissennato”.

Grave rischio anche per i vulcani, ecco la situazione

Mario Mattia ha parlato anche della situazione dei vulcani attivi nel nostro Paese: “Se parliamo poi di vulcani e di grosse eruzioni anche quelle potranno verificarsi in futuro. E il destino di chi vive in queste zone particolari della terra come la Sicilia, la California, alcune zone del Giappone. Convivere, insomma, con questo rischio. purtroppo si tende a costruire in zone a forte rischio di invasione lavica per scelte politiche a volte scellerate nel corso del tempo. L’Etna, da vulcano attivo, è in una fase abbastanza attiva. I catanesi noteranno questo degassamento da tutti i crateri che significa come il magma sia a livelli molto superficiali. Nessun allarmismo, ma questo fa riflettere su come nei prossimi mesi o anni, ci sarà una eruzione di cui non possiamo prevedere l’entità”.

etna eruzione