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Lancia un bimbo di 6 anni dal decimo piano: “L’ho fatto per andare in tv”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:22
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Ha dell’incredibile quanto avvenuto a Londra: un 18 enne ha spinto un bambino di 6 anni dal decimo piano della Tate Modern per un “quarto d’ora di celebrità”. 

Si è dichiarato colpevole in collegamento video dal Broadmoor Hospital dove ora è trattenuto. E ha confermato di aver commesso l’assurda bravata “per essere in televisione quella sera”. Jonty Bravery, 18enne londinese, ha fatto letteralmente volare un bambino francese di 6 anni dal decimo al quinto piano della Tate Modern. Il poveretto ha riportato fratture multiple e un ematoma cerebrale, oltre a una paura che non dimenticherà mai.

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Lo spaventoso volo dal decimo piano della Tate Modern

Il fattaccio risale allo scorso 4 agosto, quando Jonty Bravery non aveva ancora compiuto 18 anni. Il bimbo francese, in vacanza a Londra insieme ai suoi genitori, stava visitando la Tate Modern  quando lui l’ha spinto giù dalla terrazza al decimo piano del museo. Un gesto assolutamente volontario, gratuito e dettato dall’intenzione di uccidere, secondo la procura. Jonty non smentisce, anzi conferma: si è appena dichiarato colpevole in collegamento video dal Broadmoor Hospital dove ora è trattenuto, confessando che è arrivato a tanto “per essere in televisione quella sera”. Con ogni probabilità sarà condannato il prossimo febbraio, quando uscirà la sentenza. I suoi avvocati sperano nelle attenuanti: il ragazzo soffrirebbe di autismo e di manie ossessivo-compulsive, ragion per cui è stato ricoverato nella suddetta struttura.

Quanto al piccoletto, che come come detto ha riportato fratture multiple e un ematoma cerebrale, è miracolosamente sopravvissuto. Ma si sta ancora sottoponendo a lunghe cure mediche e riabilitative: non riesce neppure a parlare o mangiare. Ma sua madre ha detto che “il mio piccolo cavaliere” almeno riesce a sorridere ogni tanto, muove un pochino le gambe, e soprattutto, ora può finalmente “uscire dall’ospedale su una sedia a rotelle”. Per lui è stata promossa subito dopo l’incidente una raccolta fondi su Internet che è già arrivata a oltre 120mila sterline. Nelle circostanze date, poteva finire decisamente peggio…

EDS