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Domenico Costanzo Marino Munoz, chi è l’amico di Luca Sacchi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:03
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Omicidio Luca Sacchi assassini
Omicidio Luca Sacchi chi sono gli assassini FOTO viagginews

Chi è Domenico Costanzo Marino Munoz, il ragazzo di origine cilena amico di Luca Sacchi che ha assistito all’aggressione tramutatasi in omicidio.

Nelle scorse ore è stato ascoltato dal magistrato che si occupa di portare avanti l’indagine sull’omicidio di Luca Sacchi. Domenico Costanzo Marino Munoz, infatti, è uno dei testimoni chiave del caso ed ha fornito dettagli utili per ricostruire la dinamica dell’omicidio. Nel momento in cui Luca e Anastasiya sono stati aggrediti, Domenico Munoz si trovava nei pressi del pub John Cabot, al quale si erano dati appuntamento poco prima e nel quale dovevano incontrare Fabrizio, il fratello della vittima.

Il testimone ha spiegato di aver visto il primo aggressore colpire la ragazza ucraina e quindi Luca che lo disarmava e immobilizzava. In quel momento si era deciso a dare una mano all’amico, ma poco dopo ha notato che un secondo aggressore si stava avvicinando con un arma in mano. Si è spaventato e nascosto dietro un’auto, a quel punto ha avvertito lo sparo.

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Chi è Domenico Costanzo Marino Munoz

Ragazzo di origini cilene ma residente a Roma, Domenico Munoz era amico di Luca Sacchi da diversi anni. Forse proprio lui era stato l’anello di congiunzione tra la vittima e Giovanni Princi. Pare infatti che il testimone conoscesse e frequentasse Princi, lo dimostra il fatto che era insieme a lui quando è stato fermato per possesso di marijuana. Inoltre, stando a quanto affermato dai genitori di Luca, con Giovanni si erano riavvicinati solo nell’ultimo periodo.

Gli investigatori ritengono che Munoz possa aver preso parte alle trattative per la compravendita di droga. I mediatori, infatti, parlano di quattro ragazzi (tre maschi e una femmina) interessati all’acquisto. Inoltre è stato sempre Munoz a rivelare che sia lui che Luca utilizzavano Signal come app per comunicare e criptare i messaggi. Lui, però, ha negato più volte di essere coinvolto con la compravendita ed ha spiegato di essere all’oscuro di tutto.