Home News Funghi velenosi | coppia in terapia intensiva | lei viva dopo trapianto

Funghi velenosi | coppia in terapia intensiva | lei viva dopo trapianto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:08
CONDIVIDI
Amanita phalloides funghi velenosi
I funghi velenosi Amanita phalloides FOTO viagginews

Servono un trapianto di fegato ed una corsa contro il tempo ad una donna per salvarsi. Lei ed il marito intossicati dopo aver mangiato funghi avvelenati.

Una coppia mangia dei funghi avvelenati raccolti dal marito e si sente male. Sua moglie aveva cucinato dei fortemente nocivi Amanita phalloides, che in non pochi casi si sono rivelati essere anche mortali. Ad avere la peggio è stata la donna, 57 anni, che si è salvata solamente dopo un trapianto urgente di fegato. La vicenda è accaduta tra giovedì e venerdì scorsi, 21 e 22 novembre 2019, a Chivasso, in provincia di Torino. Dopo la cena, entrambi hanno accusato un malore con forti dolori al ventre durante la notte. Si sono quindi rivolti al pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso. Le condizioni di lei erano in costante peggioramento, al punto da essere ricoverata dapprima nel reparto di Rianimazione e poi in quello di Terapia intensiva epatologica. Colpa di una necrosi epatica acuta che avrebbe finito con l’uccidere la donna nel breve volgere di poco tempo.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Funghi velenosi, la donna viva dopo un trapianto riuscito per poco

I dottori che l’hanno presa in cura non hanno perso tempo. Presto è giunta la decisione di sottoporla ad intervento chirurgico per sostituirle il fegato. E non senza correre rischi. Infatti senza un organo compatibile, le sarebbero rimaste solamente 48 ore di vita. Anche il marito è ancora in ospedale per un danno epatico lieve ed uno renale definito invece acuto. Il fegato trapiantato è stato reperito nella notte di lunedì. Proviene da un uomo deceduto in un’altra regione d’Italia. C’è voluta una corsa contro il tempo per allestire l’operazione, che non è stata affatto facile e ha avuto una durata complessiva di 8 ore. Adesso la donna è in fase di recupero e si trova ancora ricoverata in ospedale, alle Molinette di Torino, in Terapia intensiva.

FOTO viagginews