Terremoto Albania: danni, vittime e solidarietà, tutti gli aggiornamenti

Violenta scossa di terremoto in Albania: danni, vittime e solidarietà nei confronti della popolazioni, tutti gli ultimi aggiornamenti.

(ARMEND NIMANI/AFP via Getty Images)

Almeno tredici persone sono morte nel terremoto di magnitudo 6,4 che ha scosso l’Albania nelle prime ore di martedì, lasciando danni considerevoli e circa 600 feriti. Lo afferma il ministero della Difesa del Paese sull’altra sponda dell’Adriatico. Centinaia di feriti lievi sono andati in ospedale per cure mediche, a Tirana e Durazzo, la città maggiormente colpita. Il ministro della sanità Ogerta Manasterliu ha chiarito i numeri dell’emergenza.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Danni e vittime del terremoto in Albania

Ma soprattutto si scava ancora e non si è in grado di capire quanta gente sia rimasta sotto le macerie. Nelle prossime ore, dunque, il bilancio è destinato ad aggravarsi. Il sismologo albanese Rrapo Ormeni ha spiegato alla televisione locale che è il peggior terremoto nella regione di Durazzo dal 1926. Da quanto si apprende, l’epicentro del sisma si trovava nel Mare Adriatico, 34 a nord-ovest di Tirana, a una profondità di 10 chilometri, secondo il Centro sismologico euromediterraneo.

Le autorità hanno mobilitato circa 300 soldati per partecipare alle operazioni di soccorso a Durazzo e Thumane, dove, secondo il Ministero della Difesa albanese, ci sono persone “intrappolate tra le rovine”. Quattro corpi, incluso quello di una ragazza, sono stati portati dalle rovine di Durazzo, dove un hotel è crollato e altri edifici hanno subito gravi danni, secondo il Ministero della Difesa. Altri tre corpi sono stati trovati tra i detriti di Thumane. Un uomo a Kurbin è morto lanciandosi da un edificio nel tentativo di fuga e un’altra vittima è stata uccisa mentre era alla guida quando l’auto su cui viaggiava è stata ‘risucchiata’ dalla strada che si è aperta in due. Molte le scosse di assestamento in queste ore, alcune molto violente. I Balcani sono un’area di forte attività sismica in cui i terremoti sono frequenti.

Solidarietà all’Albania dopo il violento terremoto

Tra coloro che hanno espresso in queste ore solidarietà c’è Antonio Tajani, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, Vicepresidente di Forza Italia e del Partito Popolare Europeo. Ha affermato: “Vedere quelle immagini raccapriccianti ci fa riprovare quel dolore e quell’angoscia che purtroppo noi italiani conosciamo bene”. La solidarietà arriva soprattutto dalla gente comune: “Non so veramente cosa dire, ogni parola sarebbe superflua. Mi dispiace tantissimo”, scrive Alessia.

Molti sono coloro che dalla vicina Puglia sottolineano come il sisma sia stato avvertito in maniera nitida. Proprio per questo, si sentono solidali col vicino popolo albanese, a cui anche in un recente passato e per ragioni diverse si è espressa vicinanza. L’invito di molti è anche ad avere consapevolezza della tragedia, che “ha distrutto la vita di molte persone che sentiamo molto vicine”.