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Ricette di Natale | piatti ai frutti di mare a rischio per colpa del maltempo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:57
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Ricette di Natale
Piatti ai frutti di mare per le ricette di Natale a forte rischio causa maltempo FOTO viagginews

Spaghetti con le vongole ed altre specialità a base di frutti di mare fanno parte di tante tradizionali ricette di Natale. Quest’anno però sono a rischio.

Il maltempo crea grosse problematiche anche per le festività natalizie e per le relative ricette di Natale, nonostante manchi ancora un mese alle celebrazioni di fine anno. Lo rende noto Fedagripesca-Confcooperative, dopo una verifica sullo stato di vongole, lupini ed altri molluschi utilizzati come frutti di mare in diverse specialità gastronomiche tipiche del Natale. Anche i sempre classici ed evergreen spaghetti con le vongole, appartenenti in particolare alla tradizione culinaria napoletana, sono a rischio quest’anno. Fedagripesca-Confcooperative informa di avere preso nota di una vera e propria strage di vongole appartenenti alla specie Venus Gallina, autoctona del Mar Mediterraneo e pescata in mare direttamente. Cosa che la differenza dalla vongola di tipo ‘filippina’, messa su negli allevamenti. Le verifiche sono avvenute nella porzione di mare che si staglia davanti a Chioggia, in provincia di Venezia. E Fedagripesca-Confcooperative non quantifica i danni, facendo sapere che è impossibile dare una stima. Ma si capisce benissimo che le proporzioni sono ingenti.

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Ricette di Natale, le mareggiate devastano i banchi di vongole

Colpa delle forti mareggiate che hanno disperso numerosi banchi di vongole sopratutto nella parte settentrionale del Mare Adriatico. Proprio lì si concentra la metà di quella che è la produzione nazionale delle vongole Venus Gallina nostrane. Tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna. Paolo Tiozzo, presidente di Fedagripesca-Confcooperative, fa sapere che l’attuale produzione di lupini è a neanche 20mila tonnellate su un totale di 60mila tonnellate, filippina compresa. Come se non bastassero i problemi legati a questa moria, ci si mette anche l’ansia per l’attesa del verdetto da parte della Comunità Europea. La UE deve esprimersi su di una tematica che interessa in maniera diretta i produttori di lupini, in merito alla proroga della taglia minima. Un argomento che ad oggi contrappone l’Italia alla Spagna per interessi divergenti.

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