Federica Angeli, chi è la giornalista italiana: carriera, inchieste, scorta

Federica Angeli, chi è la giornalista italiana: la sua carriera di cronista iniziata a soli 23 anni, le inchieste sulla mafia romana, la scorta.

(screenshot video)

Nata a Roma nel 1975, Federica Angeli è una giornalista italiana. Vive sotto scorta dall’estate del 2013, a causa delle sue inchieste sulla mafia a Roma. Laureata in sociologia all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” nel 2003, già nella sua tesi di laurea si occupa del ruolo del freelance nei grandi quotidiani italiani. Giovanissima, appena 23enne, è infatti una delle firme di La Repubblica. Per il noto quotidiano si occupa di cronaca nera e giudiziaria.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Chi è Federica Angeli e perché vive sotto scorta

Con le sue inchieste insieme a Marco Mensurati, testimonia, con registrazioni video e audio, pestaggi e atti di nonnismo compiuti da un gruppo di teste di cuoio nella caserma del Nucleo operativo centrale di sicurezza (NOCS) di Spinaceto. In seguito, la Procura di Roma apre un fascicolo d’indagine. Da qui emergono aspetti poco chiari. Cronista in aula per il processo sul caso Stefano Cucchi, è importante il suo ruolo per far emergere vicende riguardanti la mafia romana. Infatti, è autrice insieme a Carlo Bonini, dell’inchiesta sul legame tra i vari gruppi della criminalità organizzata di Ostia e la pubblica amministrazione.

Da qui, nasce una maxi operazione di polizia chiamata Nuova alba. Questa porta all’arresto di 51 persone appartenenti ai clan Fasciani, Triassi e Cuntrera-Caruana. Successivamente, a causa delle minacce di morte, arriva per lei la scorta. Il 21 dicembre 2015 le è stato conferito dal presidente Sergio Mattarella il titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per il suo impegno nella lotta alle mafie. Testimone nel processo contro Armando Spada, riceve appena qualche mese dopo anche un proiettile con una busta. Le viene recapitato alla sede romana del Fatto Quotidiano. Molti i saggi di inchiesta da lei pubblicati, tra cui l’ultimo A mano disarmata, è divenuto il titolo di un film sulla sua vicenda personale.