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Cristiana Dell’Anna, retroscena sul marito Emanuele: “E’ una storia molto romantica…”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:35
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“Con mio marito Emanuele ci siamo conosciuti dieci mesi prima del matrimonio” racconta Cristiana Dell’Anna ospite a Vieni da me nei panni di moglie felice. 

Cristiana Dell’Anna è più felice e raggiante che mai. Il motivo? L’amore. La giovane e nota attrice, ospite oggi 18 novembre 2019 a Vieni da me su Rai 1, ha raccontato di essere al settimo cielo a un anno dal matrimonio con il suo Emanuele. L’interprete è conosciuta dal grande pubblico soprattutto per essere la Patrizia Santoro della serie cult “Gomorra” e prima ancora per aver prestato voce e volto alle sorelle gemelle Micaela e Manuela Cirillo nella soap opera “Un posto al sole”. Ma ora rivela un aspetto inedito della una vita privata.

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La rivelazione di Cristiana Dell’Anna

“E’ una storia molto romantica. Ci siamo conosciuti dieci mesi prima del matrimonio” ha detto Cristiana Dell’Anna riferendosi all’amato consorte. La loro a quanto pare è una di quelle vecchie favole d’amore destinate a non finire mai. Basti pensare che il matrimonio ha visto la partecipazione di ben 300 invitati (“E’ durato tre giorni”). E, se ciò non bastasse, anche sul piano professionale l’attrice può dirsi molto fortunata. Anche se all’inizio non è stato facile neppure per lei.

Nel corso dell’intervista a Caterina Balivo la Nostra ha tra l’altro raccontato come è approdata sul set della serie di Sky Atlantic e come è riuscita a rendere felici i genitori una volta ottenuta l’ambitissima parte: “Sono contenti, sono i miei primi fan. Quando sono stata presa a Gomorra, è scoppiata casa” ha raccontato sorridendo. “Io – ha poi aggiunto – ho fatto il provino per la prima stagione, non sono stata presa, ero in lacrime. Era per una parte molto piccola. Poi sono entrata alla seconda. Ho fatto sei provini. In uno ho fatto finta di essere in Italia, volevo esserci nel caso mi avessero chiamato. Alle 5 del mattino, squilla il telefono. Il giorno dopo ho cambiato tutti i programmi”. E a quanto pare ne è valsa la pena.

EDS