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Cadavere Albarella | affiora dalle acque | ipotesi su chi sia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:39
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cadavere albarella
Cadavere Albarella si pensa a donna scomparsa un mese fa FOTO viagginews

Caso cadavere Albarella, un corpo di donna ritrovato su una spiaggia dell’isoletta in provincia di Rovigo. C’è una ipotesi alquanto concreta sull’identità.

Trovato un cadavere all’isola di Albarella, in provincia di Rovigo. Il corpo è apparso su una spiaggia del posto e c’è già una ipotesi che sembra essere alquanto concreta sull’identità di quel corpo. Gli inquirenti che stanno seguendo l’immediata indagine partita subito dopo il recupero dei resti umani sono dell’idea che si tratti di Samira El Attar, una donna scomparsa da casa da circa un mese. Il cadavere trovato infatti presenta chiari segni tipici di una fisionomia femminile. Una ipotesi che richiederà alcune settimane di tempo prima di poter presentare una conferma od una smentita in merito. A notare il corpo alcuni passati, che hanno subito allertato le forze dell’ordine. I vigili del fuoco hanno recuperato la salma, in condizioni di decomposizione estremamente avanzate. Subito disposto anche lo svolgimento di un esame autoptico, che con molta probabilità fornirà risposte certe in merito a causa ed orario della morte. Quei resti sembrano essere rimasti in acqua almeno per due settimane.

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Cadavere Albarella, chi è Samira El Attar

Samira, di nazionalità marocchina, era sparita dalla sua casa di Stanghella, in provincia di Padova, lo scorso 21 ottobre. Aveva accompagnato il suo bambino all’asilo per poi fare visita ad un vicino di casa. Il marito e connazionale Mohamed aveva sporto denuncia per la sparizione della consorte all’indomani. Le ricerche partite da allora non hanno portato ad alcun risultato. Fino all’inaspettato scenario delle scorse ore. C’erano anche state battute di ricerca da parte dei carabinieri, con l’ausilio pure di sommozzatori e di cani molecolari. Non si scarta alcuna ipotesi: dall’incidente al suicidio, fino anche all’assassinio. Per ora mancano sufficienti prove per poter avvalorare una tesi in particolare. Così come non ci sono indagati. Il marito di Samira ed alcuni familiari sono stati interrogati diverse volte. Tra l’altro sempre in zona in estate è riaffiorato un altro corpo di donna che inizialmente era stato attribuito ad Isabella Noventa, uccisa nel gennaio del 2016. Cosa poi non rivelatasi vera.