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Sigarette elettroniche danni | Apple le vieta sul proprio store ufficiale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 20:32
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sigarette elettroniche danni
Sigarette elettroniche danni FOTO viagginews

Situazione sigarette elettroniche danni: la Apple fa una pulizia generale sullo store e toglie di mezzo le app che fanno riferimento alle e-cig.

Anche ‘Le Iene‘ parla della sigaretta elettronica e dei danni ad essa correlati. Negli ultimi mesi si susseguono i casi di persone che hanno contratto gravi patologie e problemi di salute presumibilmente connessi all’uso – ed abuso – delle svapo. Alcuni esperti hanno anche coniato il nome della patologia di riferimento. Nel servizio in onda nella puntata serale di domenica 17 novembre, si parlerà dei paletti imposti da Apple in merito alle e-cigarettes. Infatti sul celebre Apple Store, il market digitale accessibile esclusivamente attraverso i dispositivi a marchio dell’azienda di Cupertino, sono state rimosse tutte le applicazioni che fanno riferimento alle stesse. Apple nello specifico dà vita ad una vera e propria campagna contro la sigaretta elettronica e danni riconducibili ad essa.

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Sigarette elettroniche danni, sotto accusa una sostanza specifica

Ovviamente per coloro che le avranno già installate in passato, tali applicazioni continueranno a funzionare. Ma non sarà più possibile riscaricarle in futuro né installarle una prima volta per chi invece non le aveva. I casi di problematiche fisiche che colpiscono nello specifico l’apparato respiratorio sono tantissimi soprattutto negli Stati Uniti. Ci sono anche diverse vittime, con tutta probabilità uccise dall’utilizzo intensivo delle e-cig. Sotto accusa la vitamina E acetato utilizzata nel funzionamento delle stesse. Le sigarette elettroniche richiedono infatti alcuni particolari tipi di liquido per essere utilizzate. E l’Agenzia per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie negli Stati Uniti ritiene che tale sostanza sia potenzialmente nociva.

Tanti i casi anche letali presumibilmente legati alle e-cig

Anche in Italia è in atto una campagna anti ‘fumo elettronico’. Il Tribunale di Roma ha vietato la pubblicità di tali prodotti sulle principali piattaforme web sia social che di video sharing. Questo in seguito alla causa intentata dalla ‘Asso-Consum Onlus’ contro due aziende produttrici che avevano dato via ad una campagna pubblicitaria su internet. Tra i casi più eclatanti di vittime da sigaretta elettronica si registrano quelli che riguardano alcuni giovani in particolare. Il giovane Ewan Fisher per esempio è finito anche in coma e ha lottato per mesi contro una potente e nociva reazione allergica alle sostanze assunte durante la fruizione di sigarette elettroniche. Ora che è fuori pericolo, il ragazzo è diventato un testimonial contro il fumo, sia tradizionale che da e-cig.