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Lara Comi arrestata: quali sono le accuse contro l’ex europarlamentare

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:08
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Lara ComiL’ex europarlamentare di Forza Italia Lara Comi è stata arrestata per presunta truffa ai danni del bilancio dell’Unione Europea e finanziamenti illeciti.

Arrivata nelle scorse ore un’ordinanza di arresti domiciliari ai danni di Lara Comi, politica facente parte di Forza Italia ed ex europarlamentare. La misura cautelativa è giunta insieme ad una nuova ondata di arresti collegati all’indagine “Mensa dei Poveri” condotta dalla Procura di Milano. La Comi dovrà rispondere agli inquirenti di tre diverse questioni, per le quali pendono su di lei tre capi d’accusa: truffa ai danni del bilancio dell’Unione Europea, finanziamenti illeciti versati da un’imprenditore ad un candidato per le europee; emissione di false fatture per occultare i reati.

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Lara Comi: ecco le vicende per cui è indagata

La prima vicenda sospetta riguarda due contratti di consulenza ricevuti dalla sua società, la Premium Consulting Srl, dalla Afol e dal Dg Zingale dietro promessa di retrocessione di una quota a Zingale e Caianello. Sulla vicenda è stata interrogata in maggio l’avvocato e stretta collaboratrice della Comi, Maria Teresa Bergamaschi, la quale ha dichiarato: “Il 15 dicembre 2018 mi arrivò un messaggio di Lara Comi (…) mi scriveva ‘Zingale vorrà un regalo di Natale'”. La stessa ha aggiunto che l’ex euro deputato le parlò della necessità di effettuare un pagamento di 10 mila euro a Zingale in vista del prolungamento dell’incarico.

Le altre due vicende riguardano dei versamenti illeciti. Gli inquirenti ritengono che la Comi abbia ricevuto delle tangenti mascherate da fatture per presunti incarichi. Il primo dal presidente di Confindustria Lombardia, Marco Bonometti, per una presunta consulenza basata su una tesi di laurea scaricabile dal web. Il secondo sarebbe giunto dall’ex candidato sindaco di Varese Orrigoni sotto forma di pagamento per uno studio di ingegneristica. In realtà i 50 mila euro sarebbero serviti per l’indirizzamento della destinazione d’uso di un terreno a Gallarate.