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Bimbo in gabbia, ucciso dai genitori con l’acqua bollente: “Non voleva fare il bagnetto”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:24
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Bimbo in gabbia, ucciso dai genitori con l’acqua bollente: “Non voleva fare il bagnetto”. Sono stati due giovani di 27 anni a compiere la terribile violenza contro il proprio bambino per un capriccio.

Lo avevano rinchiuso all’interno di una gabbietta per animali e poi gli avevano gettato sopra dell’acqua bollente. In questo modo due genitori avevano ucciso il proprio figlio di 5 anni.

Bimbo di 5 anni ucciso dai genitori con l’acqua bollente: “Non voleva fare il bagnetto”

Il drammatico episodio accadde 3 anni fa vicino Singapore, ma la condanna per Azlin Arujunah e Ridzuan Mega Abdul Rahman, 27 anni entrambi, è giunta solo in questi giorni. I fatti si svolsero all’interno dell’abitazione nella quale vivevano i tre. Il bambino ucciso dalla coppia aveva solamente 5 anni. Il piccolo fu rinchiuso in una gabbietta per animali e poi sottoposto allo scroscio di acqua bollente gettatagli addosso. Dopo un iniziale tentativo di negare le accuse, i genitori del bimbo hanno successivamente riconosciuto di aver compiuto la tortura sul proprio figlio. La causa, secondo quanto da loro stessi ammesso nel corso del processo, sarebbe stata la volontà di punire il bimbo. Quest’ultimo aveva rifiutato con un capriccio di fare il suo bagnetto. Sul corpo del piccolo, come descritto nel Daily Mail, oltre alle ustioni, sono risultati evidenti segni di percosse e violenze alle labbra e gengive e al cuoio capelluto. Il corpo del bambino inoltre presentava problemi ai reni e si trovava in uno stato di disidratazione.
Dopo aver compiuto la violenza che ha portato alla morte del loro piccolo, la coppia ha atteso 6 ore prima di chiamare i soccorsi. Una volta giunti in ospedale, i medici hanno segnalato i due alla polizia che ha proceduto al loro arresto.

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