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Caso Cucchi, processo rinviato, il giudice si astiene: “Sono un ex carabiniere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:35
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Caso CucchiSi apre con un colpo di scena il Processo Cucci sui depistaggi delle indagini operati dai carabinieri: il giudice si astiene e viene tutto rinviato.

Il processo sui depistaggi operati dai carabinieri durante le indagini ed il processo sul caso Cucchi si apre con una sorpresa: il giudice incaricato ha infatti deciso di astenersi dal processo. La decisione del giudice monocratico Federico Bona Galvagno è stata presa in apertura di udienza ed è stata giustificata dallo stesso col fatto che è un ex carabiniere in congedo. La scelta dunque è stata fatta per assicurare la perfetta imparzialità di giudizio in un processo che vede come imputati 8 carabinieri.

Soddisfatta per la scelta la famiglia Cucchi che nei mesi scorsi aveva fatto richiesta di astensione. Da fonti aperte, infatti, i loro legali infatti avevano scoperto che il magistrato incaricato di giudicare il caso era un ex carabiniere in congedo. Tutto rinviato insomma, ma pare sia già stata fissata la data della prossima udienza con il nuovo giudice. Per il processo è stata scelta Giulia Cavallone e l’udienza è prevista per giorno 16 dicembre.

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Caso Cucchi: si avvia al termine il processo principale

Il tutto si è verificato nel momento in cui si avvia a conclusione il processo ai danni dei cinque carabinieri per la morte di Stefano Cucchi. L’indagine condotta dal pm ha infatti portato a scoprire diversi tentativi di depistaggio nei quali sembra siano coinvolti anche alti ufficiali dell’Arma. Proprio per questo motivo l’Arma dei Carabinieri ed il Ministero di Giustizia si sono costituiti parte civile insieme alla Presidenza del consiglio e, ovviamente, alla famiglia Cucchi.

Un processo, quello che prenderà il via il prossimo 16 dicembre, che condurrà alla fine di un lungo iter legale e mediatico portato avanti dalla sorella di Stefano Cucchi in tutti questi anni. Grazie alla sua dedizione, infatti, è stato possibile scoprire la verità su quanto accaduto quella notte del 2009 in cui il fratello è stato arrestato.