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Pensione, senza quota 100 i 30enni la riceveranno a 72 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:50
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Pensione a 72 anniCon la normativa vigente e l’aspettativa di vita che si alza, i 30enni di oggi riceveranno la pensione a partire dai 72 anni.

Sappiamo che l’attuale governo non ha intenzione di rinnovare Quota 100 e che dopo il 2021 tornerà la riforma pensionistica precedente. Non è escluso che nella prossima manovra si cercherà di modificare la legge per permettere agli italiani di andare in pensione anticipatamente, ma allo stato attuale delle cose il limite d’età da raggiungere potrebbe aumentare e non diminuire. Questo perché l’aspettativa di vita degli italiani va ad aumentare e questo comporta che possano ricevere l’assegno pensionistico per un periodo maggiore rispetto ai decenni precedenti.

La questione dunque è legata esclusivamente all’esborso di cui lo stato si deve fare carico per corrispondere la pensione agli italiani che sono in età da riceverla. Già oggi gli assegni pensionistici corrispondono ad un terzo delle spese del Paese. Se per i sessantenni di oggi la situazione non è molto diversa da quella pre Quota 100 e potrebbero andare in pensione a 68 anni e pochi mesi, varia decisamente per i 30enni e per i 20enni.

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Pensione, i 30enni potrebbero andarci a 72 anni

Esclusi quelli che rientrano nell’ape social e nell’opzione donna, gli altri saranno costretti ad andare in pensione per anzianità. La speranza di vita viene calcolata ogni anno basandosi su una media tra quella degli ultimi due anni ed il terzo, ciò comporta in base alle statistiche che nel 2021 si alzerà a 20 anni e 7mesi per i 65enni. Un aspettativa che non cambia di molto i dati attuali che consentirebbe agli italiani di raggiungere il limite d’età a 67 anni e di andare anticipatamente in pensione a 64 anni. Diverso il discorso per chi entra nel mondo del lavoro o ci è appena entrato. Se l’aspettativa di vita dovesse crescere molto, i trentenni potrebbero raggiungere l’anzianità lavorativa addirittura a 72 anni ed i 20enni a 74. Se invece dovesse crescere gradualmente il limite sarebbe a 68 anni e 7 mesi per i trentenni e 69 ed 1 mese per i 20enni.