Antonio Candido chi era il vigile del fuoco morto ad Alessandria

Antonio CandidoTra le vittime dell’esplosione ad Alessandria c’è pure Antonio Candido, scopriamo chi era il vigile del fuoco: età, vita privata e formazione.

Si continua ad indagare sulle cause dell’incendio che questa notte è costato la vita a tre persone ad Alessandria. Secondo le prime informazioni giunte una prima esplosione ha allertato i vicini che hanno chiamato i Vigili del Fuoco. Mentre questi si adoperavano per estinguere le fiamme, una o più esplosioni hanno fatto crollare la struttura imprigionando quelli che vi erano all’interno. Il bilancio di questa tragedia è di tre morti e tre feriti. Tra le vittime, il più giovane è Antonio Candido, ragazzo originario della Calabria che da un paio d’anni si era trasferito in provincia di Alessandria per lavorare come vigile del fuoco. Scopriamo chi era questo ragazzo che aveva da poco formato una famiglia.

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Chi era Antonio Candido

Nato il 21 dicembre del 1987 a Reggio Calabria, Antonio Candido si è diplomato all’Istituto Tecnico A. Righi ed è successivamente entrato a far parte dell’Esercito Italiano come volontario. Conclusi gli anni di volontariato, il ragazzo è entrato a far parte del corpo dei Vigili del Fuoco e si è trasferito ad Albenga. Come nel caso dei colleghi Marco Triches e Matteo Gastaldo, anche per “Nino” le uniche informazioni che abbiamo a disposizione provengono dal profilo social.

A differenza delle altre due vittime, però, Antonio era un ragazzo più social e ci sono più informazioni personali. Si in questo modo che era sposato con Elena Barreca dal 19 settembre del 2018. I due si sono conosciuti a Reggio Calabria ed avevano deciso di creare una famiglia dopo che Antonio aveva ottenuto il posto ad Alessandria (nel 2017). Con la moglie il vigile condivideva la passione per i tatuaggi (il ragazzo aveva studiato alla Tatoo Accademy ed è stato un tatuatore) e per gli animali. Da quando convivevano avevano deciso di accogliere in casa due cani. Non risulta invece che avessero dei figli.