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Massimo Bossetti, nuova pista: i legali espongono la tesi difensiva dell’incesto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:29
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BossettiIl caso Yara Gambirasio è tornato all’attenzione dei media per la richiesta d’aiuto di Massimo Bossetti. I legali hanno esposto una nuova tesi difensiva che comporta il riesame del DNA.

Dopo la condanna definitiva della Corte di Cassazione, Massimo Bossetti ed i suoi legali hanno cercato in tutti i modi di far riaprire il caso chiedendo una revisione del processo. Alla base della richiesta ci sarebbe la tesi secondo cui il campione di DNA estratto dagli indumenti intimi di Yara Gambirasio, apparterrebbe ad un’altra persona. I legali del muratore bergamasco hanno infatti contestato il fatto che la prova schiacciante sia stata effettuata in loro assenza e chiedono che venga ripetuta.

Dopo il rifiuto della Corte Europea alla richiesta di revisione, Massimo Bossetti ha scritto una lettera al direttore di Libero, in cui chiede espressamente aiuto per provare la sua innocenza. In seguito alla pubblicazione della missiva sul quotidiano di Feltri, Quarto Grado ha ospitato il criminologo del pool difensivo di Bossetti per cercare di capire su cosa si basa la tesi difensiva.

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Massimo Bossetti: l’ipotesi dell’incesto

Come sappiamo da tempo la corrispondenza tra il dna sulla vittima e quello di Bossetti è stata trovata dopo un’esame a tappeto. Gli esami hanno svelato anche che il suo vero padre è Giuseppe Guerinoni. L’uomo, infatti, aveva avuto una relazione con Ester Arzuffi (la madre del muratore) dalla quale era nato Massimo. Proprio considerando questa vicenda, i legali del condannato rispolverano l’ipotesi dell‘incesto.

Secondo loro c’è la possibilità che sia nato un uomo con il DNA compatibile a quello dell’ignoto 1 dall’incesto tra un membro della famiglia Guerinoni ed uno della famiglia Arzuffi (parenti alla lontana). La liason tra i due sarebbe avvenuta allo stesso modo di quella tra il padre e la madre di Bossetti. Solo l’esistenza di un altro soggetto con il medesimo incrocio di pool genetico, infatti, scagionerebbe il muratore di Mapello dalle accuse.