Omicidio Luca Sacchi, l’annuncio del papà: “Abbiamo donato i suoi organi”

Il papà di Luca Sacchi ha accennato in conferenza stampa agli ultimi sviluppi delle indagini sull’omicidio del ragazzo, e non solo. Ecco le sue parole. 

Anastasiya era come una figlia e mio figlio era stupendo. Aveva tanta voglia di vivere, sono qui perché mia moglie non ce l’ha fatta. È devastata, forse mio figlio mi sta dando coraggio e io per prendere coraggio ho indossato anche i suoi indumenti”. Queste le parole di Alfonso Sacchi, il papà di Luca, il 24enne ucciso con un colpo di pistola alla testa, nel corso di una conferenza stampa all’Hotel “Appia Park”. “Spero che Anastasiya sia sincera” ha poi aggiunto, altrimenti sarebbe “o dolore su altro dolore”.

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Le dichiarazioni del padre di Luca Sacchi in conferenza stampa

“Mio figlio era un figlio stupendo, sempre con il sorriso e pronto allo scherzo, tanta voglia di vivere – ha rimarcato il papà di Luca -. Aveva tante passioni: lo sport ce l’aveva nel sangue fin da piccolo e poi le moto”. “Luca aveva pochi amici – ha aggiunto Alfonso Sacchi -. Giovanni aveva fatto il liceo con mio figlio, ma si erano persi di vista, poi hanno ricominciato a vedersi. Gli dicevo di stare attento, ma mi fidavo di mio figlio, era pulito e cristallino. Ho un ristorante e lui non aveva bisogno di soldi”.

Il papà di Luca ha poi ricordato gli ultimi attimi trascorsi assieme a lui. “La sera della tragedia gli ho fatto una puntura perché aveva male alla schiena, l’ho abbracciato. È l’ultima immagine che ho di mio figlio” ha detto tra le lacrime lacrime, “Mi ha detto ‘ti voglio bene’, poi mi ha abbracciato e baciato”.

Quindi l’annuncio che gli organi del giovane personal trainer saranno donati. “Luca voleva che si facesse bene al prossimo, e per questo io e mia moglie abbiamo deciso che i suoi organi venissero donati. Pensate che il dottore ci ha detto che hanno espiantato tutti gli organi di Luca, tranne il cuore perché aveva i ventricoli troppo grossi perché era un atleta”.

EDS