Luca Sacchi, il papà: “Mio figlio era una persona stupenda”

“Mio figlio era una persona stupenda”, queste le parole del papà di Luca Sacchi in apertura di conferenza stampa, la prima della famiglia.

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Per la prima volta parlano pubblicamente i genitori di Luca Sacchi, ucciso giovedì sera a Roma. Lo hanno fatto in conferenza stampa, oggi alle 17.00. A parlare suo papà, che ha descritto il figlio come “una persona stupenda”, con il viso pulito e “una grande voglia di vivere”. Il padre di Luca Sacchi ha definito Anastasiya Kylemnyk “una di famiglia, l’abbiamo accolta come una figlia”. Poi ha aggiunto: “Forse Luca si fidava troppo”.

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Le parole del papà di Luca Sacchi in conferenza stampa

Sulla possibilità del coinvolgimento del figlio in una storia di droga, Alfonso Sacchi ha affermato: “Luca non aveva bisogno di soldi. I suoi amici sembravano brava gente”. Sull’amico coinvolto in vicende di droga: “Si sono rivisti e poi si sono incontrati per caso 5-6 mesi fa. Io nemmeno sapevo chi fosse”. La famiglia, insomma, vuole allontanare i sospetti dal figlio, giudicato “un bravissimo ragazzo, che aveva tanti amici e tutti lo conoscevano”.

Alfonso Sacchi, visibilmente scosso e in lacrime, con la voce rotta dalla commozione e ancora molto turbato da quanto accaduto al figlio, ha spiegato di volere chiarezza sulla vicenda. A suo dire, questa sarebbe infatti “una vicenda raccontata in maniera non corretta”, mentre sul figlio sottolinea come “voleva salvare il mondo”. Restano i punti oscuri di quanto avvenuto giovedì 24 ottobre, a Roma. Un delitto gravissimo, che ha turbato e non poco l’opinione pubblica italiana.