Trigoria, la maledizione della chiesetta usata come magazzino

A Trigoria aleggia una maledizione della cappella mai sconsacrata adibita attualmente a magazzini per il materiale utile al giardinaggio

Trigoria Roma
Getty Images

Mai mischiare il sacro col profano. Ma nel centro sportivo della Roma a Trigoria sembra aleggiare una maledizione riguardante la cappella all’interno del Fulvio Bernardini. La chiesetta è stata  inaugurata nel 2005 per volere di Franco e Maria Sensi. Dedicata a Giovanni Paolo II, è stata arredata con cura con una campana fatta realizzare a mano da un artigiano storico di Agnone. Tanti calciatori passavano di lì primo di ogni allenamento, così come i ragazzi delle giovanili. Nella chiesetta sono stati celebrati anche tre matrimoni di tifosi. Ora la cappella è stata trasformata in un magazzino per gli attrezzi da giardinaggio, limitrofo con il media center del club e non è mai stata sconsacrata. E forse per una punizione divina, la società giallorossa deve fare i conti con numerosi infortuni, ben 18 anni, da inizio stagione a oggi.

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Trigoria, la maledizione della chiesetta

La notizia è stata lanciata da due giornalisti, come Mimmo Ferretti e Stefano Petrucci quando gli infortuni erano arrivati appena a 9. Ora l’infermeria della squadra giallorossa è pienissima e forse di questa storia nemmeno mister Fonseca ne è a conoscenza. Infine, le strade da percorrere sono due: o quella di iniziare velocemente la pratica di sconsacrazione o spostare il materiale in un’altra stanza del centro sportivo della Roma.