Luca Sacchi fidanzata, “nello zaino 35mila euro per comprare cocaina”

Luca Sacchi fidanzata
Luca Sacchi fidanzata si aggrava la posizione di Anastasiya FOTO viagginews

Sospetti Luca Sacchi fidanzata – Anastasiya Kylemnyk sta nascondendo qualcosa? La giovane avrebbe avuto ben 35mila euro con sé, e non 2mila.

Le indagini relative all’omicidio Luca Sacchi vanno avanti. Ad una settimana di distanza dall’accaduto, desta sempre più sospetti Anastasiya Kylemnyk, la fidanzata del giovane ucciso nella tarda serata del 23 ottobre a Roma. Lei ha parlato di una aggressione con una mazza da baseball in un tentativo di rapina, con i due aggressori – individuati nello ore successive dalle forze dell’ordine – che avevano risposto con il fuoco alla reazione di Luca Sacchi, esperto di arti marziali. Ma le telecamere di sicurezza di alcuni negozi installati nella zona dove è avvenuta la vicenda, ed anche il racconto di qualche testimone, vanno a cozzare con quanto affermato da Anastasiya agli inquirenti. L’ucraina nega che i soldi che aveva con sé nel suo zaino fossero destinati all’acquisto di droga da dividere con Luca e con altri amici.

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Luca Sacchi fidanzata, non 2mila ma ben 35mila addosso ad Anastasiya

Ora emergono altri dettagli in merito a questi soldi. La cifra reale contenuta nello zainetto rosa della ragazza sarebbe pari addirittura a 35mila euro, e non a 2mila come inizialmente ritenuto. Inoltre erano tutti in contanti, con tagli da 20 e 50 euro. Si ritiene che dovessero servire per comprare non marijuana ma cocaina. Un chilo di cocaina purissima. La famiglia di Luca Sacchi prende nel frattempo le distanze dalla giovane e per bocca dei suoi avvocati dichiara: “Impossibile difenderla”. Lo zaino di Anastasiya è stato ritrovato nella giornata del 28 ottobre, su indicazione di Valerio Del Grosso, l’autore materiale dell’omicidio Luca Sacchi. L’oggetto era stato abbandonato tra la vegetazione ai bordi di una delle rampe che immettono nel Grande Raccordo Anulare. Sorge però un nuovo, ulteriore dubbio. Si è sempre parlato di uno zaino rosa, ma stando al resoconto di un altro testimone, Anastasiya Kylemnyk teneva sulle spalle una borsa di colore marrone.

La nuova ipotesi: Luca e la fidanzata cercavano cocaina e non marijuana

Fermo restando le difficoltà nel caso a spiegare tanto la presenza di duemila euro in contanti quanto, ancora di più, di 35mila. Gli inquirenti pensano che Luca ed Anastasiya stessero trattando con Pirino e Del Grosso per l’acquisto di una grossa partita di stupefacenti, e che poi la cosa sia degenerata in rissa, con l’omicidio finale. Ma nessuno dei soggetti direttamente coinvolti in questa vicenda avrebbe fatto riferimento alla cocaina nell’interrogatorio per non compromettere ulteriormente la propria posizione. Questa pista però pare prendere quota in quanto proprio Valerio Del Grosso avrebbe fatto parte di un giro di spaccio di questo tipo di sostanza stupefacente, che ha sempre una grande richiesta e garantisce ottimi introiti illegali. Difatti un chilo non costa affatto soli 2mila euro.