Roma violenta, agguato a Casal Bruciato: parla la madre

Roma violenta, agguato a Casal Bruciato ieri sera: parla la madre di Maurizio Mattiozzi, il 48enne romano che è stato ferito gravemente.

agguato Casal Bruciato
Agguato Casal Bruciato con un ferito grave FOTO viagginews

Sconvolta la mamma di Maurizio Mattiozzi, il 48enne romano vittima di un agguato ieri sera a Casal Bruciato, quartiere di Roma. La donna ha spiegato: “Erano in tre. Maurizio è corso in casa, era tutto insanguinato. E stato terribile, terribile. Ora tutto quel sangue…”. Roma dunque deve fare i conti con la sua faccia violenta, fatta di agguati che avvengono anche alla luce del sole. L’omicidio di Luca Sacchi è solo l’episodio più grave della catena.

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L’agguato di Casal Bruciato: la ricostruzione dell’accaduto

Maurizio Mattiozzi, ha raccontato la madre, è stato operato, pare che dovrebbe cavarsela. Ma in città e nel quartiere sono molti a essere sconvolti per quanto accaduto. La sorella della vittima, all’Adnkronos, spiega: “Mi hanno chiamato all’una e mezza di notte, credevo Maurizio fosse morto”. L’agguato ha avuto dei contorni davvero terrificanti: l’uomo è stato rincorso lungo le scale, partendo dal portone della palazzina dove viveva con la madre.

Tre in azione, un vero e proprio agguato: uno ha sparato, gli altri due gli hanno coperto le spalle. Le macchie di sangue di Maurizio Mattiozzi, scarcerato appena 5 mesi fa e sorvegliato speciale, arrivano fin sull’uscio della porta del suo appartamento. Si è salvato soltanto perché è riuscito a chiamare l’ascensore, probabilmente una sola pallottola altra avrebbe potuto essergli fatale.