Ron Howard, chi è: età, vita privata, film e carriera del regista americano

Ron Howard è un regista e attore statunitense. Invitato questa sera a Che tempo che fa, parlerà del suo documentario su Pavarotti. Scopriamo la sua storia.

Ronald William Howard nasce a Duncan, in Oklahoma, nel 1954. Nato per entrare nel mondo dello spettacolo, a soli cinque anni esordisce in un episodio di Ai confini della realtà. Nel 1963 ha la possibilità di apparire in un lungometraggio, Una fidanzata per papà, al fianco di Glenn Ford, Dina Merrill e Stella Stevens. Il canto del cigno è nel 1973, con American Graffiti di George Lucas. Il ruolo di Steve Bolander lo rende noto al grande pubblico, inoltre riesce a distaccarsi dalla maschera infantile indossata nelle pellicole precedenti. Sul piccolo schermo la rivelazione giunge l’anno successivo con Happy Days, nella quale interpreta Richie Cunningham, miglior amico del leggendario Fonzie. La serie dura ben dieci anni e conferisce a Ron una fama riservata a pochi personaggi nel suo ambiente. Nel 1976 recita ne Il pistolero, del grande regista Don Siegel, al fianco di John Wayne, nella ultima performance. Ron otterrà con questa performance una candidatura ai Golden Globe.

Ron Howard, la carriera da regista

Ron, dopo anni di recitazione e di cortometraggi low budget, decide di prendere in mano la macchina da presa e di girare il suo primo film indipendente: Attenti a quella pazza Rolls Royce. Successivamente gira alcuni film per il piccolo schermo. Il vero successo registico è però nel 1982, con Night Shift – Turno di notte. Un alto budget e la presenza di due attori di punta come protagonisti – Michael Keaton e Shelley Long – conferisce alla pellicola il successo che merita. Da questo momento in poi Howard comincia a girare una grande mole di film, passando dai blockbuster a pellicole più impegnate. Film come: Splash – Una sirena a Manhattan, Cuori ribelli, Apollo 13, Il Grinch, A Beautiful Mind, Il codice da Vinci e tanti altri. Con A Beautiful Mind vince anche due Oscar: come Miglior film e come Miglior regista. Nel 2019 produce e dirige un documentario sulla figura privata e pubblica del cantante lirico Luciano Pavarotti.

La vita privata

Ron è sposato con Cheryl Alley dal 1975, sua vecchia compagna di liceo. I due hanno avuto quattro figli: Bryce, Paige, Jocelyn e Reed Cross. Nel 2007 è diventato nonno da parte della figlia Bryce.